EMPOLI Una scena da non credere. Urla, strilli, minacce ai passanti. Tutto da parte di un 30enne di origini marocchine, letteralmente fuori di sé, in pieno centro storico, nel tardo pomeriggio di lunedì. Una scena culminata con il trasferimento del ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, in ospedale prima, in commissariato poi, dove è stato arrestato per resistenza e lesioni nei confronti di due agenti. La vicenda è iniziata intorno alle 18.30: la sala operativa del 113 ha inviato...

EMPOLI

Una scena da non credere. Urla, strilli, minacce ai passanti. Tutto da parte di un 30enne di origini marocchine, letteralmente fuori di sé, in pieno centro storico, nel tardo pomeriggio di lunedì. Una scena culminata con il trasferimento del ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, in ospedale prima, in commissariato poi, dove è stato arrestato per resistenza e lesioni nei confronti di due agenti.

La vicenda è iniziata intorno alle 18.30: la sala operativa del 113 ha inviato una pattuglia in via Del Papa, la strada sulla quale affacciano le finestre del Comune, per intendersi. Lì, sull’angolo con via del Gelsomino, alcuni cittadini avevano segnalato un soggetto ubriaco e aggressivo. Ovvero il 30enne, in forte stato di agitazione, con precedenti di polizia. Si tratta dello stesso giovane che aveva danneggiato alcune panchine di via Ridolfi il mese scorso, per poi opporre resistenza e procurare lesioni a un agente intervenuto per bloccarlo.

Senza trascurare che lo stesso era stato accompagnato la scorsa settimana in questura a Firenze, dove gli era stato consegnato un provvedimento di espulsione dal territorio nazionale, provvedimento al quale evidentemente non ha ottemperato.

Ma torniamo a lunedì sera. Nonostante gli agenti e il personale del 118, anch’esso arrivato in centro storico, cercassero di calmarlo, il 30enne ha iniziato a urlare, togliendosi la maglietta e restando a torso nudo‘sfidando’ i presenti, per poi offendere e provocare una giovane coppia a spasso con un cane, cercando il contatto con il ragazzo. Per evitare il peggio i due poliziotti, con l’ausilio dei carabinieri giunti sul posto, sono intervenuti, bloccando il 30enne che si opponeva con forza, colpendo un agente e divincolandosi, provocando una rovinosa caduta a terra, sua e dei due poliziotti.

Una volta bloccato e messo in sicurezza, l’uomo è stato portato in ospedale dove è stato sedato e successivamente, verso mezzanotte e mezzo, dimesso. E’ stato quindi portato in commissariato dove è stato arrestato per resistenza e lesioni ai due agenti, entrambi ricorsi alle cure del pronto soccorso per contusioni e abrasioni, giudicate guaribili in otto giorni ciascuno.

Ieri il 30enne è stato sottoposto a processo per direttissima al termine del quale il giudice ha convalidato l’arresto e concessoi termini a difesa: dunque, in attesa della prossima udienza a novembre, l’uomo è stato scarcerato e sottoposso a divieto di dimora in provincia di Firenze.

S.P.