Ecco "Bolle e Bulli" per combattere il cyberbullismo tra i giovani

Il Comune di Fucecchio, in collaborazione con le associazioni Lilith e Papo#9, presenta il progetto "Bolle di Bulli" finanziato dalla Regione per prevenire il cyberbullismo. 8.500 euro saranno investiti in formazione scolastica. Un'attenzione importante al disagio giovanile e all'inclusione.

Si chiama "Bolle di Bulli", il progetto per la lotta al cyberbullismo presentato dal Comune di Fucecchio in collaborazione con le associazioni Lilith e Papo#9 finanziato dalla Regione per 8.500 euro da investire in formazione scolastica per la prevenzione dei fenomeni di bullismo. Fenomeni che in Italia, purtroppo, sono sempre più diffusi.

"Siamo veramente felici - dichiara la vicesindaca di Fucecchio Emma Donnini - che il nostro progetto sia stato apprezzato dalla commissione che ha valutato i programmi presentati. L’attenzione che il Comune di Fucecchio e le associazioni del territorio rivolgono al tema del disagio giovanile e dell’inclusione è stata confermata ancora una volta da questo progetto che abbiamo presentato insieme a due realtà importantissime: una più consolidata come il Centro Aiuto Donna “Lilith” e una di più recente costituzione ma già molto attiva come la onlus Papo#9 che promuove tra i giovani i valori dello sport e della socialità".