Due giorni di iniziative. I volontari in piazza per prevenire i rischi

Obiettivo: conoscere le buone pratiche in caso di calamità naturali. Le associazioni si mobilitano e scendono in campo in tutto l’Empolese Valdelsa.

Due giorni di iniziative. I volontari in piazza per prevenire i rischi

Due giorni di iniziative. I volontari in piazza per prevenire i rischi

Oggi e domani l’occasione per approfondire la propria cultura, e la propria capacità di reazione in caso di bisogno, in merito ai temi di Protezione Civile si chiama “Io non rischio“. Per due giorni nelle piazze italiane torna la campagna di comunicazione sulle buone pratiche di Protezione Civile, appunto, promossa dal Dipartimento di Protezione Civile insieme a partner come Ingv, Anpas, ReLUIS, e Regione Toscana, in collaborazione con le organizzazioni di volontariato di Protezione Civile nazionali, regionali e comunali. L’iniziativa è un momento di incontro e condivisione di informazioni e buone pratiche con tutta la comunità. I volontari saranno presenti a Castelfiorentino oggi con l’associazione ProcivArci dalle 9 alle 19 in piazza Gramsci; a Cerreto Guidi (Stabbia)con l’associazione Anpas Fucecchio domani dalle 9 alle 16 in piazza G. Rossa; a Empoli con le associazioni Misercordia di Empoli, Anpas di Empoli e Sics (Scuola Cani Salvataggio) oggi e domani dalle 9 alle 20 in piazza Farina degli Uberti. A Fucecchio i volontari dell’associazione Anpas Fucecchio saranno oggi dalle 9 alle 18 in piazza Pertini; a Montelupo Fiorentino, l’associazione Anpas Montelupo sarà oggi dalle 8 alle 18 in piazza dell’Unione Europea.

Il sistema di protezione Civile territoriale sarà nelle piazze per promuovere e diffondere la conoscenza e la cultura della Protezione Civile e raccontare quali sono le emergenze che potrebbero verificarsi nell’Empolese-Valdelsa. Chi vorrà, potrà inoltre ascoltare l’illustrazione del Piano di Protezione Civile e fare domande su quali sono le norme comportamentali da seguire in caso di calamità. "La campagna “Io non rischio”, promossa dal Dipartimento nazionale della Protezione Civile – sottolinea il presidente dell’Unione dei Comuni e sindaco di Castelfiorentino, Alessio Falorni – si conferma di estrema attualità e di grande utilità sul versante della prevenzione, quasi un vademecum di comportamento nei casi di emergenza a disposizione di ogni cittadino. Una campagna che può fare la differenza in presenza di un evento calamitoso, come un’alluvione o un terremoto, resa possibile grazie ai volontari della Protezione Civile dell’Empolese Valdelsa che allestiranno appositi punti informativi". "Credo sia doveroso ringraziarli – aggiunge Falorni – poiché è grazie anche al loro impegno e alla loro presenza, assidua, costante e soprattutto indispensabile in momenti di grave difficoltà, che possiamo fronteggiare in modo efficiente eventuali calamità che possono verificarsi anche nella nostra area". Per Paolo Masetti, sindaco di Montelupo e delegato alla Protezione Civile per l’Unione dei Comuni " “Io non rischio“ si conferma una grande operazione di coinvolgimento della cittadinanza che parte del basso, grazie alla partecipazione del volontariato. Oggi più che mai occorre consolidare la consapevolezza che i cittadini sono parte attiva nel sistema di protezione civile e che in caso di emergenza possono fare la differenza. Tutto ciò non sarebbe possibile senza i volontari, il cui ruolo è sempre più strategico nel sistema territoriale di protezione civile".