Carenza di sangue (foto di repertorio)
Carenza di sangue (foto di repertorio)

Fucecchio, 12 gennaio 2019 - Donare significa salvare vite e i fucecchiesi lo sanno bene, tant'è che la città è tra le realtà regionali più attive sul fronte donazioni di sangue. Un dato che tuttavia non 'tranquillizza' l’amministrazione comunale che non intende abbassare la guardia e invita i neodiciottenni a prendere in considerazione l’ipotesi di entrare a far parte nella grande famiglia dei donatori. Una famiglia che, nel 2018, ha permesso al centro trasfusionale di Fucecchio di superare quota 4mila donazioni di sangue, anzi, a voler essere precisi si sono registrate 4.136 donazioni. Un risultato che colloca ancora una volta la città di Montanelli tra le realtà più sensibili al tema con un numero di donatori attivi e di donazioni annue tra le più alte a livello regionale.

«A Fucecchio – spiega l’assessore al volontariato Antonella Gorgerino – il senso di solidarietà è molto diffuso anche grazie al grande lavoro svolto delle associazioni di volontariato. I numeri ci dicono che la nostra città, da questo punto di vista, rappresenta un vero e proprio riferimento. Ma non dobbiamo assolutamente abbassare la guardia».

E’ opportuno continuare a promuovere la donazione del sangue tra la popolazione, soprattutto tra i ragazzi. Per questo motivo l’assessore Gorgerino, già dallo scorso anno, ha deciso di scrivere una lettera a tutti i giovani di Fucecchio che compiono 18 anni con l’obiettivo di promuove la diffusione della cultura della solidarietà e del dono. «E’ compito delle istituzioni svolgere anche la funzione di educatori sanitari verso i cittadini, favorendo la diffusione dei concetti di prevenzione e promozione della salute – sottolinea l’assessore al volontariato – Per questi motivi, anche quest’anno scriverò ai diciottenni per invitarli a conoscere l’opportunità di mettere a disposizione se stessi per il volontariato e per la donazione di sangue. La lettera conterrà anche i riferimenti alle associazioni attive sul territorio per avvicinarsi a questa realtà». Tra queste anche il gruppo Fratres (info su fratresfucecchio.it), da anni impegnato per sensibilizzare su un tema vitale per chi si trova a lottare contro gravi malattie o per chi resta vittima di incidenti stradali, a esempio.