
Rassegna "Su il sipario" al Teatro del Popolo di Castelfiorentino con lo spettacolo "Zuppa di sasso" dell'Accademia perduta Romagna Teatri. Una fiaba che promuove l'apertura verso gli altri attraverso l'illusione.
CASTELFIORENTINO
Prosegue al Teatro del Popolo di Castelfiorentino "Su il sipario", la rassegna dedicata a tutta la famiglia con spettacoli alla domenica pomeriggio. L’appuntamento è per oggi alle 17 con l’Accademia perduta Romagna Teatri e la sua "Zuppa di sasso" di Danilo Conti (nella foto con la maschera del lupo) e Antonella Piroli con Danilo Conti (età consigliata dai tre in su). La storia della minestra di sasso, fonte di ispirazione dello spettacolo, trasversale a diverse culture fiabesche, narra appunto di un viandante che raggiunge un villaggio e non trova ospitalità per la paura e la diffidenza degli abitanti. Solamente attraverso un espediente riuscirà a saziarsi. Improvvisa un fuoco nella piazza del paese e, dopo aver chiesto in prestito una pentola, mette a bollire un sasso di fiume. La curiosità prende il sopravvento sulla diffidenza e ben presto tutti gli abitanti del posto desiderano aggiungere qualcosa, chi il sale, chi una verdura, all’ingrediente segreto che bolle in pentola. La fiaba termina con una festa a cui partecipano tutti allegramente. Alla fine la diffidenza verso gli altri, il sospetto, la paura lasciano il posto all’apertura degli animi, a sentimenti veri attraverso un gioco di illusione come quello del sasso.