Assalto a Balenciaga. Rubate pelli pregiate. Spari nella notte per fermare i banditi

Un commando di banditi ha fatto irruzione nell'azienda Balenciaga a Cerreto Guidi, sfondando una vetrata e sottraendo pellame per un valore di 10mila euro. La guardia giurata ha esploso sette colpi di pistola, ma i malviventi sono riusciti a fuggire. Indagano i carabinieri.

Assalto a Balenciaga. Rubate pelli pregiate. Spari nella notte  per fermare i banditi
Assalto a Balenciaga. Rubate pelli pregiate. Spari nella notte per fermare i banditi

di Irene Puccioni

CERRETO GUIDI

Un assalto in piena regola, come in un film. Solo che era tutto paurosamente vero: un commando di banditi a bordo di tre mezzi, due auto e un furgone, ha fatto irruzione lunedì sera nell’azienda Balenciaga, a Cerreto Guidi, sfondando la vetrata di un laboratorio. I malviventi sono poi fuggiti speronando l’auto della guardia giurata, che per cercare di fermare la banda ha esploso sette colpi di pistola. Nel mirino dei malviventi c’era il pellame, materiale prezioso per la fabbricazione di prodotti destinati al mercato del lusso. Il commando è entrato in azione intorno alle 23.30. Una volta sfondata la vetrata utilizzando come ’ariete’ uno dei tre mezzi, risultati rubati poco prima nel territorio comunale di Cerreto Guidi a privati e ad una ditta, hanno fatto irruzione all’interno. Sapevano di avere i minuti contati e di conseguenza hanno agito. Dal laboratorio sono riusciti a sottrarre una certa quantità di pellame in lavorazione per un valore di circa 10mila euro. I prodotti finiti e altre materie prime di pregio erano custodite nel caveau, che non è stato toccato.

Non appena i banditi hanno mandato in frantumi la vetrata è prontamente scattato l’allarme che ha fatto arrivare sul posto la pattuglia della vigilanza privata. Alla vista delle guardie giurate i malviventi sono saltati sui mezzi per darsi alla fuga. Nel ripartire a tutta velocità, i banditi non hanno avuto scrupoli a speronare l’auto della guardia che ha provato a fermare la loro fuga sparando anche dei colpi con la propria pistola, ma senza esito. Fortunatamente il vigilante non è rimasto ferito. Adesso indagano i carabinieri della compagnia di Empoli, che hanno effettuato tutti i rilievi e stanno analizzando gli elementi a loro disposizione per cercare di rintracciare il commando, che si pensa sia composto da almeno in sei. Al momento i veicoli utilizzati dai ladri non sono stati ancora ritrovati.

L’azienda di alta moda si era trasferita nell’attuale sede di via Piave nel 2021, nell’immobile dell’ex Enny. L’interesse del gruppo francese Kering che controlla anche Gucci, ha riqualificato una struttura inutilizzata per molti anni. La ex Enny ha rappresentato alla fine degli anni ‘70 e ‘80 per Cerreto una importante realtà che dava lavoro a decine di persone producendo borse di grandissima qualità. Il borsettificio voluto da Giovanni Cappellini negli anni ‘70, si sviluppò rapidamente con circa 400 dipendenti e un marchio che si diffuse in Italia e nel mondo. La produzione nello stabilimento di via Piave, per una serie di motivi, terminò. Dell’antico splendore rimase appunto solo il grande stabilimento che, dopo la ristrutturazione, è andato ad ospitare la nuova e prestigiosa attività del marchio Balenciaga, anch’essa importante sul piano occupazionale poiché ha creato 300 nuovi posti di lavoro.