Reparto Covid (foto Marco Mori/New Press Photo)
Reparto Covid (foto Marco Mori/New Press Photo)

Empoli, 11 ottobre 2020 - Cinque mesi fa chiudeva, tra i sorrisi ‘mascherati’ del personale sanitario, l’ultimo dei reparti Covid-19 allestiti nell’ospedale San Giuseppe di Empoli. Nelle ultime ore la direzione del presidio cittadino ha disposto la riapertura di un setting: 12 posti ‘ordinari’ e una cosiddetta area ‘bolla’ con sei posti riservati a casi sospetti in attesa di tampone. Una decisione imposta dagli eventi: troppi, ormai, i nuovi casi positivi nell’Empolese Valdelsa per continuare ad appoggiarsi altre strutture ospedaliere dell’area vasta. Il San Giuseppe, nella fase 1 della pandemia, era riuscito a ‘specializzarsi’ in malattie infettive con entrambi i reparti di medicina 1 e 2 trasformati in reparti Covid.

Con la fine della fase acuta l’ospedale è tornato gradualmente al suo assetto originale con la ripresa delle normali attività, pur mantenendo percorsi dedicati e una ‘bolla’ per eventuali nuovi pazienti infetti. Adesso è richiesto un nuovo sforzo. Ieri sera è stato ricoverato il primo paziente della nuova ondata pandemica. Sul fronte contagi, la settimana si chiude con dati poco incoraggianti. Nelle ultime 24 ore sono state accertate altre 32 positività, la maggior parte asintomatica o con sintomatologia lieve. I contagiati si trovano tutti in isolamento a casa: 4 sono nel comune di Capraia e Limite, 2 a Castefiorentino, uno a Cerreto Guidi, 4 a Certaldo, 9 a Empoli, 7 a Fucecchio, 2 a Gambassi Terme e 3 a Montelupo. Tra questi ci sono anche 8 minori, di cui un bimbo di un anno residente a Castelfiorentino, uno di 4 a Empoli, mentre gli altri hanno 11, 15 e i 16 anni. Un caso è un rientro dall’estero, da un paese dell’Est Europa. Intanto il virus manda in quarantena anche una classe di Montespertoli.

Lo annuncia lo stesso sindaco, Alessio Mugnaini: "Nel nostro comune – spiega - si registrano due nuovi casi. Uno è uno studente delle nostre scuole medie. Il protocollo sanitario prevede l’isolamento fiduciario per tutti i ragazzi e le ragazze della sua classe. Grazie anche alla scelta di limitare al 50% la capienza dei pulmini e di organizzare due turni riusciamo a limitare l’isolamento solo a chi ha avuto un contatto stretto ovvero i compagni di classe. L’istituto comprensivo ha già avvertito tutte le famiglie degli alunni che quindi da oggi (ieri) sono in isolamento fiduciario. In totale, quindi, abbiamo 11 persone attualmente positive al Covid19 e 38 persone in isolamento fiduciario. E’ il momento della responsabilità e della prudenza".