Roma, 14 settembre 2021 – L'Inps lancia un nuovo servizio gratuito online, disponibile a questo link, che consente di simulare il riscatto della laurea e valutarne l'impatto ai fini pensionistici. Come funziona

I destinatari
La simulazione è, al momento, disponibile per gli utenti nella condizione di inoccupati e per coloro che rientrano interamente nel sistema di calcolo contributivo della futura pensione. In seguito, sarà rilasciata un'ulteriore versione.

A cosa serve
Il servizio fornisce informazioni sulle varie tipologie di riscatto di laurea disponibili (agevolato, inoccupato, ordinario) per i vari segmenti di utenza e sui possibili vantaggi fiscali derivanti dal pagamento dell’onere. Presenta, inoltre, una simulazione orientativa del costo del riscatto, della sua rateizzazione, della decorrenza della pensione (con e senza riscatto) e del beneficio pensionistico stimato nel caso si voglia riscattare la laurea.

I dati da inserire
Per utilizzare il simulatore occorre rispondere a 9 semplici domande. Eccole: la durata del corso universitario di studi, la data di iscrizione all'università e la data di nascita, il genere (se si è uomo o donna), se si è già un lavoratore e se, in caso affermativo, si è lavorato ininterrottamente, la data del primo contributo già accreditato alla propria posizione assicurativa, in quale gestioni si è lavorato, qual è la retribuzione lorda relativa agli ultimi 12 mesi effettivamente lavorati.

Come usufruire del servizio
Il servizio non necessita di credenziali. E' possibile utilizzare il simulatore da qualunque dispositivo mobile o fisso. Gli utenti interessati possono però proseguire nell’approfondimento del servizio autenticandosi con le proprie credenziali. In questo modo, l’interazione con il servizio sarà guidata dai dati dell’utente presenti negli archivi dell’Inps ed eventuali simulazioni saranno calcolate sulla base di questi dati. Nella sezione ad accesso riservato è possibile anche inoltrare la domanda di riscatto all’istituto.