Famiglia
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Roma, 25 settembre 2021 – Ultimi giorni per richiedere gli arretrati dell'assegno ponte o temporaneo, che riguarda le famiglie con figli minorenni. Chi infatti fa domanda entro il 30 settembre, può ricevere, oltre a quello relativo al mese corrente, anche l'assegno ponte dei mesi di luglio e agosto. Se la domanda è presentata dal primo ottobre, i tre mesi andranno persi e si beneficerà solo degli assegni dell'ultimo trimestre dell'anno. Dal 1 gennaio 2022 cambiano invece le regole e dovrebbe entrare in vigore l'assegno unico familiare. Ecco cos'è l'assegno ponte come richiederlo

A chi è destinato
L'assegno familiare sarà destinato in questa fase transitoria ai nuclei familiari finora esclusi, ovvero ai disoccupati e titolari di partita Iva che pagano le tasse in Italia e che sono residenti nel Paese da almeno due anni, anche non continuativi, o che almeno siano titolari di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno semestrale. L'Isee non deve essere superiore ai 50mila euro. Secondo le stime del governo, i potenziali beneficiari sono 1,8 milioni di famiglie.

Quanto spetta
L'importo dell'assegno calerà all'aumentare dell'Isee e andrà da un minimo di 30 ad un massimo di 217,8 euro al mese per ogni figlio. E' prevista una maggiorazione di 50 euro in caso di figli con disabilità. Potranno ricevere gli assegni anche le famiglie titolari di reddito di cittadinanza.

Come fare domanda
La domanda può essere effettuata tramite il sito dell'Inps o il contact center dell'istituto di previdenza chiamando il numero verde 803-164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06-164164 o ancora tramite i patronati. L'assegno viene accreditato direttamente sul conto corrente bancario o postale o su carta di pagamento con Iban o su libretto postale di chi fa domanda. In caso di affido condiviso di minori può essere accreditato al 50% a ciascun genitore.

Le informazioni sull'assegno familiare si trovano sul sito dell'Inps a questo indirizzo.