Mixité: il giro del mondo in musica al Parc delle Cascine

Da marzo a giugno, la terza edizione della rassegna jazz ideata da Toscana Produzione Musica propone in dieci concerti il meglio del sound globale.

La Chica

La Chica

Firenze, 23 febbraio 2024 - Giro del mondo in dieci concerti. Dalla Francia all'Inghilterra, dall'Italia al Medio Oriente, dagli Stati Uniti al Venezuela fino a toccare il Sudafrica: è un viaggio itinerante fra le sonorità del mondo la terza edizione di Mixité, la rassegna jazz in programma da marzo a giugno che propone il meglio del sound global al PARC delle Cascine. Il festival, ideato da Toscana Produzione Musica e diretto da Francesco Mariotti e Maurizio Busìa, è un "aggregatore intergenerazionale - sottolinea il presidente Paolo Zampini - Una sfida ambiziosa che trae nuova linfa, connessioni e possibilità da scelte eterogenee e di qualità". 

Tra nomi internazionali e due progetti in prima assoluta, il percorso attraversa psichedelia afro e beat latini, trame dal Medio Oriente e tradizione tuareg, con partenza prevista il 1 marzo dalla township nera di Soweto, a Johannesburg, dove i sette artisti dei BCUC - Bantu Continua Uhuru Consciousness hanno sviluppato il loro sound energico e trascinante, potente e ancestrale, che mescola ritmi rituali con innesti di rock, rap e jazz militante. 

Uno degli eventi più attesi è l'omaggio in prima mondiale ad un mito della musica come Gil Scott-Heron, a cura di Eric Mingus, figlio del leggendario Charles, e Silvia Bolognesi (28 aprile); eredità latina e influenze culturali urbane del suo quartiere di Belleville, a Parigi, convivono invece nelle melodie della songwriter La Chica, ospite il 17 marzo. Come è un crocevia tra jazz e misticismo orientale il repertorio della flautista franco-siriana Naissam Jalal, che salirà sul palco il 24 marzo.

Arriva direttamente dal campo profughi del Burkina Faso la formazione tuareg dei Tartit, capitanata dall'attivista maliana Fadimata Wallet Oumar, mentre dalle strade di Agadez sbarca a Firenze il 23 maggio il sound originale e raffinato della band desert blues Etran de l'Air. Tra gli altri appuntamenti, il microcosmo poetico della flautista Top Jazz Mariasole De Pascali (26 maggio), il viaggio nel repertorio arabo-ottomano del Nadir Trio (14 aprile) e la prima assoluta firmata da Toscana Produzione Musica e dal contrabbassista Michele Scandroglio del progetto "The iron way" (31 maggio), il ponte musicale lanciato da quattro artisti tra la Maremma toscana e Londra.