I Concerti al Cenacolo: La musica antica torna a Firenze

La più antica rassegna italiana di musica antica celebra dal 3 al 19 novembre i quarant'anni dell'ensemble L'Homme Armé, che porta avanti la manifestazione dal 1994.

L'Homme Armé
L'Homme Armé

Firenze, 2 novembre 2023 - Un compleanno speciale. Sono i quarant'anni dell'ensemble L'Homme Armé, che dal 1994 porta avanti la  più longeva rassegna italiana di musica antica, "I Concerti al Cenacolo".

Il festival torna dal 3 fino al 19 novembre con un repertorio che copre un arco cronologico molto ampio, attraversando il cuore del rinascimentomusicale e il primo barocco sino a lambire il XX secolo con il programma dedicato ai tratti eterni della canzone. 

Un percorso itinerante, scandito da tre concerti distribuiti nell'area metropolitana fiorentina a partire da domani sera - con repliche previste sabato alla Fornace Agresti dell'Impruneta e domenica al Cenacolo di Andrea del Sarto nel Museo di San Salvi - quando il mezzosoprano Marta Fumagalli accompagnata al liuto e al chitarrone da Gianluca Lastraioli interpreta "Sono solo canzonette? Leggerezze musicali italiane dal XV al XX secolo", un fil rouge che collega le canzoni di Marchetto Gara, Cosimo Bottegari, Mauro Giuliani, Gaetano Donizetti e Anonimi veneziani con quelle più recenti di Gino Paoli, Lucio Battisti e Luigi Tenco. 

Il cartellone prosegue con un doppio appuntamento - sabato 11 nella Pieve di San Lorenzo e domenica 12 nella Chiesa di San Bartolomeo a Barberino Valdelsa - in compagnia dell'ensemble principale de L'Homme Armé diretta da Fabio Lombardo, che alterna due tipologie di musiche sacre, la Missa l' homme armé di Josquin Desprez e alcuni mottetti natalizi nello stile della chanson dell'epoca. Sarà infine la sezione giovanile della storica orchestra a chiudere il programma con due concerti - sabato 18 nella Chiesa di Santa Maria all'Antella e domenica 19 all'Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo - dedicati al mistero e allo splendore della musica sacra tra '500 e '600: una brillante antologia di brani a doppio coro su musiche di Luca Marenzio, Giovanni Gabrieli, Pietro Lappi e Marco da Gagliano.

A latere degli spettacoli, due conversazioni in tre date - martedì 7 alla Casa del Popolo di Settignano e sabato 11 all'Oratorio di Sant'Omobono a Borgo San Lorenzo; domenica 19, alla Biblioteca Comunale di Scandicci - a cura di Fabio Lombardo, che approfondisce storia e temi legati alla musica sacra, ed una grande novità, in collaborazione con l'Istituto Stensen: la proiezione prevista martedì 18 al Cinema Astra del docufilm "Il padrone delle note: Josquin Desprez" (Mescalito Film), scritto e diretto da Marco Zarrelli.