Cultura e spettacoliBarbara d’Urso tassista bigama: “Che bello sentire il pubblico ridere”
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Ludovica Criscitiello
Cultura e spettacoli

Barbara d’Urso tassista bigama: “Che bello sentire il pubblico ridere”

La conduttrice torna al teatro. Domani a Montecatini con la versione al femminile di ’Taxi a due piazze’

Barbara d'Urso (Foto Ansa)
Barbara d'Urso (Foto Ansa)

Montecatini Terme (Pistoia), 10 marzo 2023 – Ritorno al teatro in grande stile per Barbara d’Urso nella versione al femminile, la prima in assoluto, di “Taxi a due piazze” di Ray Cooney, commedia rappresentata in tutto il mondo dal 1984 che in Italia rientra nell’ edizione storica della ditta Dorelli Quattrini Brochard e Panelli. Lo spettacolo andrà in scena domani al Teatro Verdi di Montecatini alle 21. A interpretare il ruolo che fu allora di Johnny Dorelli c’è la d’Urso, una delle conduttrici televisive di punta di Mediaset, alla guida del programma “Pomeriggio Cinque”. Sarà lei la tassinara bigama che, nel disperato tentativo di mantenere in piedi due matrimoni paralleli, deve districarsi tra il marito di piazza Risorgimento e quello di Piazza Irnerio per riuscire a mantenere il segreto scottante, aiutata solo da un’amica interpretata da Rosalia Porcaro. Prima volta dunque per la versione rovesciata al femminile di “Taxi a due piazze” ideata da Chiara Noschese con un cast guidato dalla stessa d’Urso.

D’Urso, si è divertita nel ruolo della tassista bigama?

“Tanto. Poter rappresentare una donna bigama oggi vuol dire che siamo andati avanti e una cosa che in passato non era concepibile, oggi lo è. L'amore va rispettato in qualsiasi forma esso si manifesti senza giudizi".

Innamorarsi di due o più persone contemporaneamente. Si è mai trovata in questa situazione?

"No non mi sono mai trovata in questa situazione e non mi ci vorrei mai trovare. Non concepisco il tradimento, ma non giudico, il pensiero è libero, mentre il giudizio è dannoso e fa male”.

La sfida più difficile con il ritorno a teatro?

"Riallenare il diaframma perché le battute giungano anche agli ultimi posti infondo al teatro. Ma l’emozione del contatto diretto col pubblico e la percezione del suo entusiasmo è gratificante. Sentire la gente ridere e applaudire è una cosa meravigliosa, come lo è trovare decine e decine di persone fuori dal mio camerino ad aspettarmi dopo ogni spettacolo per un selfie o anche solo per un saluto. Sono davvero fortunata”.

Il giorno prima del debutto dello spettacolo ha dormito?

"No, non dormo mai (ride) e non dormirò nemmeno prima di questa data di Montecatini. Sento sempre l'emozione di salire sul palcoscenico”. 

A 65 anni è ancora possibile innamorarsi come un’adolescente? A lei sta capitando?

"No non mi sta capitando, ma non c'è età per innamorarsi, quindi potrebbe succedere” 

Lei non si ferma mai come un uragano sempre in corsa. Un momento in cui si rilassa c’è?

"Mi sveglio ogni mattina alle 6 e faccio un'ora e mezza di danza classica. Con gli amici mi piace andare alla balera, dal liscio a ogni genere”.

Barbara d’Urso sui social. Li usa molto, come gestisce le critiche quando le arrivano?

"Non le leggo, anzi quando qualcuno mi riferisce cosa scrivono su di me, provo tenerezza per queste persone: «poveracci pensa che brutta giornata hanno avuto per doversi sfogare in questo modo”.