Terremoto, vigili del fuoco al lavoro (foto Afp)
Terremoto, vigili del fuoco al lavoro (foto Afp)

Pisa, 30 ottobre 2016 - La terra trema di nuovo, una scossa sentita anche a Livorno. Ma, stavolta, l'epicentro è nuovamente il centro Italia. Così sono subito partite colonne mobili di vigili del fuoco, prima  da Arezzo e Prato. A seguire la partenza del team Usar di Pisa e Firenze: si tratta degli specialisti in ricerca e soccorso.

Non si registrano danni in Toscana dovuti alla scossa di terremoto di magnitudo 6.5 che questa mattina ha avuto come epicentro l'area di Norcia e Ussita, in Umbria. Il sistema di protezione civile della Toscana si è immediatamente attivato per valutare i danni sul territorio regionale ed inviare soccorsi nella aree più colpite. Dalla Direzione di controllo e comando della Protezione civile nazionale è arrivata la richiesta di invio di unità cinofile per la ricerca di persone sotto le macerie. Ad ora sono pronte per partire dalla Toscana 3 unità cinfofile complete (ciascuna unità è composta da un cane addestrato accompagnato da due assistenti).

La provincia che, causa la vicinanza, ha avvertito maggiormente la scossa è quella di Arezzo. In particolare, a Sansepolcro le messe verranno celebrate a porte aperte per permettere l'eventuale uscita ordinata dai luoghi di culto in caso di necessità; rimnviata anche la partita di calcio. 

La scossa è stata sentita distintamente in tutta la Toscana. Centinaia le chiamate ai vigili del fuoco per sapere quale fosse la situazione. La scossa più forte, quella delle 7,41, è stata sentita chiaramente anche ai piani bassi delle abitazioni.