Teleassistenza, nuove opportunità per il territorio grazie a una donazione

Questa mattina convegno sui servizi sanitari del territorio organizzato da Opi Arezzo insieme alla Asl Toscana Sud Est e al Rotary area Etruria

giani giuramento infermieri

giani giuramento infermieri

Arezzo, 13 giugno 2024 – “Questo è il nostro 12 maggio, è la giornata dell’infermiere di Arezzo celebrata nel migliore dei modi: al servizio della comunità, della crescita professionale, della sanità pubblica”. Così il Presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche commenta con grande soddisfazione l’iniziativa che si è svolta nell’Auditorium dell’Ospedale San Donato nell’ambito della quale i Rotary Club dell’area Etruria hanno donato 15 tablet, 15 led circolari e un monitor multiparametrico alla Asl Toscana Sud Est. La donazione è stata anche l’occasione per fare il punto della situazione sulla teleassistenza e, più in generale, sull’assistenza infermieristica territoriale. Il primo intervento è stato quello dell’Assessore regionale Simone Bezzini che ha sottolineato come “La teleassistenza è una sfida decisiva per l’assistenza sociosanitaria. Oggi abbiamo un problema di equilibrio e sostenibilità, quindi di risorse, ma sbaglieremmo se mettessimo al primo posto solo la ricerca di risorse che sono sempre più scarse. L’innovazione è e deve essere uno dei cardini del sistema, in modo che i professionisti sul territorio possano garantire la prossimità, ma con sempre più spazio per la tecnologia per tutti quei cittadini che hanno necessità di monitoraggio, di controllo e di tutte quelle prestazioni che si possono somministrare senza che ci sia la presenza fisica di un professionista. Così potremo garantire le pari opportunità di servizi sanitari sul territorio”. Il Direttore Generale della Asl Antonio D’Urso ha sottolineato che “La gestione del territorio è il tema principe di questa azienda, un pensiero che deve pervadere tutta la politica sanitaria. Il nostro impegno è quello di garantire servizi e prestazioni anche ai territori periferici, e in questo la teleassistenza è uno strumento indispensabile. È innegabile che l’assistenza infermieristica in un contesto territoriale che va dall’Isola del Giglio a Sestino è più difficile che altrove. Siamo quindi spinti naturalmente a trovare soluzioni alternative e ad innovare. Infine una parola ai neo infermieri: non perdete l’entusiasmo, non diventate burocrati dell’assistenza. L’entusiasmo è il motore per fare un mestiere difficile ma meraviglioso”, ha concluso il Dg D’Urso. Il Prefetto di Arezzo Maddalena De Luca, dopo essersi soffermata sull’importanza delle nuove frontiere della medicina e della capacità di raggiungere chiunque sul territorio, ha usato una definizione molto bella per definire il ruolo e il compito dell’infermiere: “il medico cura, l’infermiere guarisce”, ha affermato facendo scattare un grande applauso di una platea composta anche da studenti del corso di laurea in infermieristica accompagnati dal loro coordinatore Massimo Spighi che ha preso la parola per un saluto, così come il vice Sindaco di Arezzo Lucia Tanti. La Asl era presente ai lavori con tutti i suoi massimi dirigenti, e il Direttore Amministrativo Antonella Valeri ha espresso “Un ringraziamento speciale per il lavoro silenzioso di chi è quotidianamente nell’ospedale e nel territorio per prestare un servizio che non è solo professionale e uno ai club Rotary per una donazione così importante”. Il Direttore Sanitario Assunta De Luca ha detto che “Gli infermieri sono un anello importantissimo dell'assistenza, è una figura speciale che ha un ruolo complementare al medico, con competenze specifiche e un contatto continuo e vicino ai pazienti e i familiari. A coloro che stamani iniziano un percorso professionali va il mio augurio per un buon lavoro”. Dopo tanti ringraziamenti, è stato il Segretario Distrettuale del Rotary Alberto Papini, a nome di tutti i Presidenti, a prendere la parola affermando che Service di questo tipo sono nello spirito dell’attività della famiglia rotariana, attiva in tutto il mondo proprio per intervenire a supporto dei bisogni delle comunità in cui operano. C’è poi stata la cerimonia di consegna degli apparati, con successiva dimostrazione pratica del loro utilizzo coordinata dalla Direttrice del dipartimento infermieristico della Asl Vianella Agostinelli e messa in atto dalle colleghe Eleonora salutini e Sara Sandroni. Dopo le varie relazioni previste nell’ambito della mattinata di confronto e l’intervento del Presidente della commissione sanità regionale Enrico Sostegni, ha raggiunto l’auditorium il Presidente della Regione Eugenio Giani che ha consegnato, insieme al Presidente Opi Giovanni Grasso, la pergamena di benvenuto ai nuovi infermieri che hanno anche recitato il giuramento di Florence Nigthtingale, madre della figura dell’infermiere moderno. Il Presidente Giani ha sottolineato come la giornata “nasca da una bella iniziativa dei Rotary club area Etruria e sancisce il dialogo tra struttura sanitaria, istituzione e volontariato sociale. Iniziative come questa sono importanti perché contribuiscono a rafforzare il sistema sanitario e sociale grazie al terzo settore. La donazione è, inoltre, occasione per porre l’attenzione su una delle più grandi sfide in sanità: la teleassistenza”. Il presidente ha inoltre posto l’accento sulla figura della professione infermieristica che – ha ricordato – “sta vivendo una grande evoluzione e il suo ruolo nel territorio è sempre più fondamentale”.