Sciopero 17 novembre, folla per il corteo a Firenze: “Siamo 50mila”. Trasporti fermi fino alle 13

Tanta gente per le strade del capoluogo, ma anche qualche disagio. I sindacalisti dell’Elba bloccati dal maltempo

Firenze, 17 novembre 2023 – E’ il giorno dello sciopero generale indetto da Cgil e Uil per protestare contro la legge di Bilancio varata dal Governo. Oggi, 17 novembre, dalle 9 alle 13 si ferma il trasporto ferroviario, passeggeri e merci; il trasporto pubblico locale e il trasporto marittimo. A Firenze stop alla tramvia per 4 ore. Incrocia le braccia anche il personale di Autolinee Toscane.

In sciopero dalle 9 alle 13 anche i Vigili del Fuoco. Il personale di strade e autostrade invece si ferma le ultime 4 ore per ogni turno di lavoro ricompreso tra le 00.01 e le 00.00 di venerdì 17 novembre. Incrociano invece le braccia per 8 ore i lavoratori della scuola, di ogni ordine e grado, e quelli del pubblico impiego così come i taxi che si asterranno dal lavoro in maniera totale o parziale dalle 00.01 alle 24. Stop di 8 ore anche per i lavoratori dell'igiene ambientale e per gli addetti di Poste Italiane. Per i trasporti comunque non sarà uno sciopero uniforme. In molte città italiane infatti lo sciopero si conclude 1 ora o mezz'ora prima.

Manifestazione a Firenze, in tanti aderiscono allo sciopero

Questo perché, spiegano fonti sindacali, l'ordinanza ha optato per un taglio lineare , 9-13, senza tenere conto degli orari locali di attivazione delle fasce di garanzia.

La manifestazione per lo sciopero a Firenze

Il concentramento dei partecipanti era previsto in piazza Indipendenza con partenza del corteo alle 8.45 sul percorso via XXVII Aprile, via degli Arazzieri, piazza San Marco, via Cavour, via della Dogana, via La Pira, via Micheli, via Capponi e arrivo in piazza Santissima Annunziata. Il corteo degli studenti è partito invece alle 9.30 da piazza San Lorenzo e proseguirà su Canto dei Nelli, via del Giglio, via dei Banchi, piazza Santa Maria Novella, via dei Fossi, piazza Goldoni, lungarno Corsini, Ponte Santa Trinita, via Maggio, via dei Michelozzi e arrivo in piazza Santo Spirito.

Tantissime persone presenti per ribadire la contrarietà alla manovra del Governo.

Rossano Rossi: “In tanti non sono riusciti a venire per mancanza di mezzi. Siamo 30mila”

Il segretario della Cgil Toscana, Rossano Rossi, ha parlato di tantissime persone che non sono riuscite a venire a Firenze dal resto della Toscana per mancanza di mezzi a disposizione. “Ancora una volta – ha detto – siamo stati in difficoltà nel trovare i pullman. Salvini ci ha fatto un regalo, perché precettando i lavoratori ci ha compattato ancora di più”. Il segretario ha parlato di almeno 30mila presenze.

Sindacalisti dell’Elba bloccati dal maltempo

Alcuni sindacalisti che dall’Isola d’Elba volevano raggiungere Firenze per la manifestazione non sono riusciti a partire a causa del maltempo e del mare mosso e quindi sono stati costretti a rimanere a casa. Lo ha fatto sapere il segretario toscano della Cgil, Rossano Rossi. 

Il punto sulle scuole a Firenze

Uno sciopero generale particolarmente a macchia di leopardo, almeno nelle scuole. Se ad esempio all’Iis Cellini-Tornabuoni il dirigente Gianni Camici ha dovuto “sospendere l’attività didattica per la mancanza di collaboratori scolastici”, al classico Galileo la scuola è aperta. In via Martelli c’è stato un 20% di adesioni, “ma le classi sono entrate tutte, perchè almeno un’ora di lezione la assicuriamo”, fa sapere la preside Liliana Gilli.

Leggi anche: Scuola, sciopero a macchia di leopardo. Adesione più alta alle superiori

Cgil: “Adesione oltre le aspettative. Siamo in 50mila a Firenze”

Firenze la partecipazione allo sciopero generale "è straordinaria: siamo intorno alle 50mila persone, un dato che ha superato le nostre aspettative". Lo sottolinea il segretario della Cgil Toscana Rossano Rossi. Il corteo ha preso il via da piazza Indipendenza per sfilare lungo le vie del centro storico fino a piazza Santissima Annunziata dove si tengono gli interventi conclusivi dei segretari regionali di Cgil, Rossano Rossi, e Uil, Paolo Fantappiè.