Firenze, 17 giugno 2021 - Dopo l'arrivo di mercoledì sera a Viareggio, la Mille Miglia ha proseguito il suo viaggio sulla costa tirrenica verso Roma (giovedì), per poi risalire (venerdì) passando dall'Umbria e di nuovo in Toscana. Oggi suggestivo in particolare il passaggio delle auto sul celebre rettilineo del viale dei Cipressi, la strada che si estende da ovest a est nel comune di Castagneto Carducci. Il luogo è stato reso celebre da Giosuè Carducci, che per molti anni visse proprio in questa zona, nel famoso componimento poetico "Davanti San Guido".

Le classiche quattro tappe del tragitto da Brescia a Roma e ritorno sono percorse, per la prima volta, in senso antiorario.

Nel corso della terza tappa di venerdì, da Roma a Bologna, la Freccia Rossa sarà "scortata" lungo il settimo settore sulle città di AmeliaOrvieto da velivoli caccia Eurofighter del quarto Stormo di Grosseto, uno dei Reparti dell'Aeronautica Militare deputati alla difesa dello spazio aereo nazionale e Nato, che proprio lo scorso 1 giugno ha celebrato i 90 anni dalla sua costituzione.

Viareggio (video)

Viareggio (foto)

Massa (video)

Pisa

Bolgheri (video)

Bolgheri (foto)

Grosseto (foto)

Dopo aver lasciato il calore della Versilia le auto della 1000 Miglia sono arrivate per il pranzo a Castiglione della Pescaia. Vista mozzafiato del borgo medievale prima di una breve e meritata sosta. Una seconda tappa iconica, quella di oggi, caratterizzata da località rese celebri in alcuni dei più importanti film della storia del cinema. Affollatissima ed entusiasta l’accoglienza a Castagneto Carducci e Massa Marittima. Nella prima località le auto hanno attraversato anche i cinque chilometri del rettilineo di viale dei Cipressi, reso celebre dal Carducci nonché uno degli scenari passati alla storia nel kolossal “Quo Vadis” con l’indimenticabile Robert Taylor. Gli equipaggi intraprendono successivamente il passaggio sul litorale del Romito in provincia di Livorno sulle orme del film “Il Sorpasso” di Dino Risi.

La carovana prosegue nel pomeriggio alla volta della Capitale passando per Grosseto, che per la prima volta accoglie la gara di regolarità. Prima di Roma le vetture costeggeranno il lago di Bolsena toccando anche Viterbo e Ronciglione, appuntamento ormai fisso della Corsa più Bella del Mondo.

”Il senso di marcia invertito è soltanto una delle novità della 1000 Miglia 2021” commenta Alberto Piantoni, Amministratore Delegato 1000 Miglia srl “proseguiamo l’obiettivo di far conoscere l’Italia nella sua interezza, per questo abbiamo deciso di portare la rievocazione storica della corsa anche in alcune città finora non ancora attraversate, come Grosseto”. Anche oggi le vetture sono accompagnate da temperature estive, un ulteriore ostacolo da affrontare per i piloti.

Concorrente d’eccezione il Chairman di Stellantis John Elkann accompagnato dalla consorte Lavinia Borromeo: “Tornare alla 1000 Miglia ci ha regalato grandi emozioni: è stato coinvolgente attraversare le piazze affollate e sentire l’entusiasmo di tutti gli appassionati. Emozionanti anche le prestazioni della nostra Alfa Romeo 1900 Super Sprint: non l’abbiamo risparmiata per arrivare in tempo al controllo orario di Parma. Sulla Cisa poi i panorami più suggestivi e le strade più divertenti; meraviglioso l’arrivo sul lungomare di Viareggio. È la corsa più bella del mondo nel Paese più bello del mondo: ci piace pensare che la grande partecipazione sia un segno, oltre che di passione per l’Alfa Romeo, di ottimismo e ripartenza”.

Il tedesco Robert Michel, a bordo dell’auto n° 184 S.I.A.T.A. Daina Gran Sport Spider del 1951, accompagnato dal navigatore Alexander Kopf, è alla sua prima 1000 Miglia e l’emozione è tutta nelle sue parole: “Abbiamo seguito la 1000 Miglia per oltre 22 anni e questa è la nostra prima edizione in cui gareggiamo. È un’esperienza pazzesca, vedere questi meravigliosi paesaggi italiani, le persone che salutano lungo il percorso, davvero non ce lo aspettavamo. Oggi è molto più tosta di ieri perché sono 14 ore di gara”. Al termine della prova 27 di Lago di Massaciuccoli in testa Andrea Vesco con Fabio Salvinelli a bordo dell’auto n° 43 Alfa Romeo 6C 1750 Super Sport del 1929.