Firenze, 23 novembre 2021 - Breve tregua dal maltempo per oggi, 23 novembre, e domani. In particolare mercoledì il tempo sarà asciutto e in gran parte soleggiato, ma il risveglio mattutino al Nord sarà da brividi con temperature prossime allo zero anche in pianura. Nel frattempo dalla sera si avvicinerà a grandi passi una perturbazione che colpirà subito la Sardegna per poi estendersi in nottata ai settori tirrenici e in Liguria.

Sono le previsioni di Stefano Ghetti, meteorologo de iLMeteo.it. Il vero e proprio peggioramento sarà giovedì quando il fronte perturbato investirà tutte le regioni dispensando rovesci diffusi e possibili nubifragi su Toscana, Lazio, Campania, Sicilia e Calabria con probabili formazioni locali di trombe d'aria e marine.

Comincerà inoltre ad arrivare aria più fredda in quota che farà scendere non solo le temperature, ma anche la quota neve che sulle Alpi cadrà fino a 1000/1300 metri e a 1600 metri sugli Appennini. Venerdì e nel weekend altri impulsi perturbati alimentati da aria fredda in arrivo dal Polo Nord e sospinti da burrascosi venti di Libeccio provocheranno una nuova ondata di maltempo con la neve che scenderà ancora di quota sulle Alpi e stavolta anche sugli Appennini.

Anche il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara conferma che "giovedì assisteremo alla prima intensa perturbazione con piogge e rovesci su gran parte della Penisola in movimento da Ovest verso Est, tuttavia più intensi e frequenti al Nord e versante tirrenico, dove non mancheranno anche locali temporali. Temporali talora intensi e a carattere di nubifragio saranno altresì possibili su Sicilia, Sardegna, Calabria e in generale area ionica. Non esclusi picchi localmente superiori ai 40-50mm".

“Tra venerdì e il weekend poi altri impulsi freddi e instabili dal Nord Europa affonderanno il colpo sull’Italia e il Mediterraneo in generale – avverte Ferrara di 3bmeteo.com – con ulteriori piogge, rovesci e temporali specie al Nordest e ancora una volta sulle regioni tirreniche, ma con fenomeni sparsi possibili anche sul resto d’Italia. Non mancheranno precipitazioni localmente di forte intensità, con tra l’altro anche frequenti grandinate, pur localizzate. In questa fase ulteriore calo delle temperature a partire dal Nord, dove si respirerà aria d’Inverno, ma progressivamente anche sul resto della Penisola. Il tutto accompagnato da venti a tratti forti e burrascosi tra Scirocco e Libeccio, con raffiche talora superiori agli 80km/h specie su Tirreno, Sardegna, Sicilia, Ionio e mari agitati”

Arriva la neve su alpi e appennino, anche a quote basse al nord

“Come già anticipato le temperature saranno in diminuzione nei prossimi giorni, anche marcata in primis al Nord. Questo favorirà il ritorno di nevicate anche a quote medio-basse dapprima sulle Alpi, ma a seguire anche sull’Appennino centro-settentrionale a tratti anche a quote collinari al Nord. Più nello specifico giovedì la neve potrà scendere sin verso i 300-500m su basso Piemonte ed entroterra savonese, ma nel weekend non esclusa anche su Lombardia e Nordest; sempre entro il weekend neve fino a 800-1300m sull’Appennino centro-settentrionale” – concludono da 3bmeteo.com