Firenze, 6 giugno 2020 -   Il contagio da Covid rallenta, ma non consente cali di attenzione e le mascherine restano lo strumento di protezione e prevenzione più efficace. La Toscana è in prima fila nella distribuzione gratuita di questi presidi sanitari. Solo nella giornata di ieri ne sono state consegnate ai cittadini altre 825.830. Una cifra quasi da record grazie all’accordo firmato, con la regia de La Nazione e della Poligrafici Editoriale che hanno messo a disposizione contatti e strutture, fra la Regione Toscana, i distributori di giornali e gli edicolanti. Ogni persona che si è presentata all’edicola fin dalle prime ore della mattina ha ritirato due pacchetti da 5 mascherine ciascuno. E’ la prima tranche prevista dalla Regione. La seconda, per un totale di 25 mascherine nel mese di giugno, potrà essere ritirata dai cittadini dopo il 15 giugno.

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Ieri i giornalai sono stati letteralmente presi d’assalto e non solo per ritirare le mascherine. «Poco dopo le 7.30 avevo terminato le prime mille mascherine. Dalle 7 del mattino è stato un viavai di persone impressionante» spiega Piero Bendinelli dal 1986 al timone del punto vendita di via Erbosa che, poco dopo le 8.30, ha esposto il cartello «Esaurite». «Abbiamo accettato l’incarico senza pensarci – prosegue – ce lo hanno chiesto tanti clienti e persone del quartiere. È un ulteriore servizio che offriamo e che confermano il nostro ruolo di essere un presidio per il territorio». Ieri alle edicole erano state consegnate 1.200.000 mascherine. Un altro milione verrà consegnato tra oggi e lunedì. Per ora sono 946 le edicole che si sono registrate per la distribuzione, ma il numero è in crescita costante. A fine mese il numero totale di dispositivi che saranno consegnati gratuitamente ai toscani sarà di 25 milioni. Si sommano ai 55 milioni già distribuiti da Comuni, farmacie e grande distribuzione. Per avere le mascerine basta esibire la tessera sanitaria, procedura scelta dalla Regione per evitare che qualcuno possa restare escluso. «Sono venuto a prendere il giornale come tutte le mattine – sorride Angelo Piras – ma le mascherine non le ho trovate. Sono arrivato troppo tardi. Ma devo riconoscere che è un ottimo servizio». Che ha riavvicinato i clienti alle edicole. Francesca Orlandini, da via Fabbroni, ha terminato le sue mascherine nel giro di 10 minuti. «Abbiamo chiesto una fornitura maggiore. Ma siamo soddisfatti: rispetto alla settimana scorsa il lavoro è cresciuto del 20 per cento». Dal presidente della Regione, Enrico Rossi arrivano solo un paio di raccomandazioni. «Le mascherine ci sono per tutti, non serve fare le code. Non disperdiamole nell’ambiente ricordo a tutti che il modo corretto di disfarsi delle mascherine è nei rifiuti non differenziabili».