GABRIELE NUTI
Cronaca

Incidente per il vento, grave un paracadutista livornese

E’ successo a Peccioli. Ferito un militare della Folgore di 38 anni

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Peccioli (Pisa), 16 ottobre 2023 – Una folata di vento improvvisa e impossibile da prevedere e calcolare. Questa potrebbe essere la causa dell’incidente che ha visto coinvolto un militare paracadutista della Folgore di 38 anni, di Livorno, poco dopo le 13 all’aviosuperficie Pratello di Peccioli.

Il paracadutista che stava effettuando un lancio durante una esercitazione collettiva del gruppo di commilitoni di cui fa parte, è precipitato al suolo senza riuscire a governare il paracadute. Ma riuscendo, evidentemente, a limitare i danni pur avendo riportato la frattura del perone e della tibia e un trauma del rachide. Non è in pericolo di vita.

L’incidente, come detto, poco dopo le 13. Il militare – G.G., 38 anni, di Livorno – è stato immediatamente soccorso dai commilitoni che, vista la gravità della situazione, hanno allertato i soccorsi tramite il numero unico regionale di emergenza-urgenza 112 che, a sua volta, ha attivato la centrale del 118 Pisa Livorno.

All’aviosuperficie di Pratello, che è privata collegata a una bellissima struttura ricettiva, sono arrivate le ambulanze e l’automedica. Considerati i traumi e per evitare il trasporto in ambulanza all’ospedale di Pisa dovendo transitare su strade di campagna, i sanitari hanno allertato l’eliambulanza Pegaso che è atterrata in uno dei tanti spazi di atterraggio e decollo di Pratello e poi ha trasportato il ferito all’ospedale di Cisanello a Pisa in codice rosso.

All’aviosuperficie di Pratello sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Peccioli e della compagnia di San Miniato per i riscontri del caso e per dare eventuale supporto ai colleghi militari paracadutisti. Sul fronte delle indagini per individuare la causa dell’incidente nell’atterraggio, invece, sarà svolto un lavoro interno al corpo di cui fa parte il trentottenne rimasto ferito. Anche se, come detto, non dovrebbero emergere altre responsabilità se non quella di una improvvisa folata di vento.

di Gabriele Nuti