Imam di Bologna, console di Israele Carrai: “Lo denuncerò per odio razziale”

Sermoni antisemiti, ma anche attacchi contro una cronista del nostro giornale. Il console per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia: “Invierò anche una lettera al presidente della Repubblica e al sindaco Lepore. Queste derive razziste non trovano spazio nel nostro Paese”

A sinistra il console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, Marco Carrai. A destra l'imam pakistano della Bolognina

A sinistra il console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, Marco Carrai. A destra l'imam pakistano della Bolognina

Bologna, 16 giugno 2024 – Da qualche giorno desta polemiche e prese di posizione il caso dell’imam pakistano Zulfiqar Khan, che tiene sermoni antisemiti e contro Israele al centro islamico Iqraa di via Jacopo di Paolo, in Bolognina. E oggi in particolare è intervenuto il console onorario di Israele per Toscana, Emilia Romagna e Lombardia, Marco Carrai: "Nella giornata di lunedì procederò a denunciare per istigazione all'odio razziale, all'omicidio e al terrorismo l'Imam di Bologna Zulfiqar Khan il quale nel corso di un sermone oltre ad appellare come pedofili assassini gli israeliani ha testualmente detto che vanno ammazzati tutti uno per uno, senza differenza tra anziani o bambini comprese le donne incinta. Credo che in Italia non ci sia spazio per queste posizioni, nè dal punto di vista etico, nè da quello giuridico. Invierò inoltre una lettera al presidente della Repubblica in quanto garante della Costituzione, affinché intervenga contro queste derive razziste che non trovano spazio nel nostro Paese e nella sua Costituzione. Stessa missiva sarà inviata al sindaco di Bologna, sul cui territorio viene permesso impunemente di pronunciare queste farneticazioni".

L’attacco dell’Imam alla giornalista del Resto del Carlino

Tra l’altro l’Imam nei giorni scorsi ha anche attaccato pesantemente una cronista della Cronaca di Bologna, perché colpevole, a suo dire, di 'calunnie'. Per questo anche l’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia Romagna ha espresso “piena solidarietà alla collega del Resto del Carlino per gli inauditi attacchi da parte dell’imam del centro islamico della Bolognina che, in riferimento all’articolo della giornalista, ha parlato di calunnie. Ricordiamo che la collega ha soltanto fatto il suo lavoro descrivendo quando succede in un centro islamico dove si inneggia alla ‘guerra santa’. Ribadiamo la vicinanza alla collega e a tutta la redazione del Carlino di Bologna: siamo sicuri che i colleghi non si faranno intimidire e continueranno a dare tutte le notizie, nell’interesse del pubblico”.