Le macchie di sangue nel vagone della tramvia
Le macchie di sangue nel vagone della tramvia

Firenze, 29 luglio 2021 – Un vagone della tramvia questa mattina ha viaggiato con delle macchie di sangue sui sedili e sul pavimento.

“Sono arrivate delle segnalazioni questa mattina che un convoglio della tramvia, verso le ore 11.30 sulla linea T1, in direzione Careggi, viaggiava in condizioni vergognose: tante macchie di sangue sul pavimento e sui sedili. Non abbiamo ancora certezza se si è trattato di un fatto criminoso o il versamento del sangue derivi da altre cause, fatto sta – spiegano i consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi e Jacopo Cellai – che nessuno del personale si è accorto di nulla, a quanto pare, e il mezzo ha proseguito come se nulla fosse la sua corsa, senza che fosse né pulito, né che lo stesso vagone fosse chiuso al pubblico. In un momento come questo, quando il Governo pretenderà il Greenpass per andare ovunque, pretendiamo, innanzitutto, che i mezzi pubblici siano più puliti e sanificati, figuriamoci se completamente sporchi di sangue. Abbiamo presentato un’interrogazione d’urgenza – concludono Draghi e Cellai – per capire come sia potuto avvenire questo misfatto”.

 

La ricostruzione della vicenda

Gest, la società di gestione della tramvia di Firenze, in una nota ha ricostruito la vicenda. "Questa mattina, intorno alle 11.30, c'è stata una aggressione a bordo di un tram. Gest ha immediatamente chiamato il 118 e le forze dell'ordine, e il conducente, nell'attesa, si è accertato delle condizioni della persona aggredita, successivamente soccorsa. Poco dopo c'è stato l'intervento della polizia". "Questo episodio - riferisce sempre Gest - ha provocato una interruzione di circa 10 minuti. Purtroppo, a seguito della colluttazione, nel tram sono rimaste alcune macchie di sangue sul pavimento e sui sedili. Il conducente, dando priorità all'assistenza dell'aggredito e al servizio, non ha immediatamente accertato la condizione del mezzo, cosa che ha fatto pochi minuti dopo al capolinea e a cui è seguita, dopo circa 40 minuti, una accurata pulizia e sanificazione".

Gest è "profondamente dispiaciuta per quanto accaduto, esprime solidarietà alla persona che ha subito l'aggressione e ringrazia sia il 118 che la polizia di Stato per la celerità dell'intervento. Inoltre si scusa con i passeggeri per il momentaneo disagio". 

La vittima dell'aggressione è un turista olandese. Secondo quanto emerso, l'uomo ha riportato una ferita da arma da taglio giudicata guaribile in dieci giorni dai medici del pronto soccorso. Sull'episodio, che in base alle prime informazioni sarebbe avvenuto nei pressi della fermata delle Cascine.

 

Arrestato l'aggressore 

Il presunto autore dell'aggressore è stato arrestato dalla squadra mobile. L'uomo, un 30enne iracheno, in Italia senza fissa dimora, senza apparente motivo avrebbe estratto un coltello e colpito il turista ad un orecchio, per poi fuggire fuori dal convoglio. Gli agenti della squadra mobile, acquisita la descrizione dell'aggressore, hanno bloccato il 30enne nel parco delle Cascine, poco lontano dalla fermata della tramvia. Alla vista dei poliziotti l'uomo gli si è avventato contro cercando di colpirli con il coltello, ma è stato immobilizzato. Nei suoi confronti sono scattati l'arresto per resistenza aggravata a pubblico ufficiale e una denuncia per lesioni personali aggravate nei confronti del turista

 

Maurizio Costanzo