Erriquez
Erriquez

Firenze, 8 aprile 2021 - Un luogo della città sarà dedicato a Erriquez, leader della Bandabardò recentemente scomparso. È quanto chiesto nella mozione presentata da Antonella Bundu e Dmitrij Palagi, consiglieri di Sinistra Progetto Comune, approvata dalla commissione Cultura del Comune dii Firenze. A quasi due mesi dalla morte, commenta il presidente della Commissione Toponomastica, Mirco Rufilli: “Questo atto ci dà la possibilità di ribadire, anche formalmente, quello che avevo comunicato in Consiglio comunale il giorno dopo la Scomparsa di Erriquez. Vogliamo ricordare una figura che ha contribuito con la sua musica a sensibilizzare su vari temi, quali i diritti e le disuguaglianze ma anche i valori umani, sociali e culturali che sono propri della città di Firenze”.

“Questo atto – prosegue il presidente della Commissione Toponomastica, Mirco Rufilli –  va a dare gambe anche alla richiesta che era arrivata da migliaia di fans che avevano lanciato una petizione, che avevo sostenuto fin dal primo giorno, ma che vedrà la luce dopo gli iter burocratici previsti, tra cui quelli della Prefettura, organo deputato per la conferma delle intitolazioni”. Enrico Greppi, in arte Erriquez, volto e anima della Bandabardò, si è spento la mattina del 14 febbraio nella sua abitazione di Fiesole. L'artista, che aveva 60 anni, combatteva con un brutto male da tempo, ma la sua riservatezza e la sua energia non avevano mai permesso di far trasparire nulla all'esterno. "Il più scatenato, roboante e colorato gruppo folk italiano in attività", si legge aprendo il sito ufficiale della band, ed Erriquez rappresentava al meglio questo spirito. Con la Bandabardò aveva da poco festeggiato i 25 anni di carriera con un grande evento al Mandela Forum di Firenze, insieme a tanti artisti amici, e sin dalla sua nascita, nel 1993, il gruppo era sempre rimasto fedele a se stesso e ai suoi ideali, diventando un punto di riferimento della scena musicale degli anni '90 e non solo, tanto che ancora oggi il coro "Se mi rilasso collasso", continua ad essere cantato da ogni generazione. Molto riservato ma solare, Erriquez si è anche battuto da sempre nel sociale sposando le cause dei più deboli. “Questo è un chiaro indirizzo di come ci sia il desiderio di ricordare la figura di Erriquez nella sua città e la Commissione cultura – ha sottolineato il presidente della Commissione Fabio Giorgetti – è stata felice di sostenere un atto come questo, che va a mettere un tassello importante nel riconoscere a questo grande artista fiorentino la possibilità di intitolargli un luogo in città. Erriquez e la Bandabardò sono espressione della bella cultura di Firenze che merita di essere riconosciuta e valorizzata come merita”.

 

Maurizio Costanzo