Cinque per mille, ecco la top ten delle associazioni in Toscana

Ecco chi prende più contributi grazie al cinque per mille relativo all'anno 2015

Dichiarazione dei redditi

Zorloni DICHIARAZIONE DEI REDDITI, MODELLO 730 TASSE (Letizia Mantero, MILANO - 2007-05-21) p.s. la foto e' utilizzabile nel rispetto del contesto in cui e' stata scattata, e senza intento diffamatorio del decoro delle persone rappresentate

Firenze, 25 giugno 2017 - Tanti milioni di euro, da dividersi fra le associazioni onlus e gli enti che hanno accesso al 5 per mille. Certo, per dieci che fanno cassa ce ne sono decine che non ricevono nulla o quasi ma d'altra parte anche il mondo dell'associazionismo non è tutto uguale: ci sono le corazzate e le piccole realtà per le quali anche mille euro sono importanti. E i toscani chi hanno premiato?

Ecco la top ten relativa all'anno finanziario 2015, elenco pubblicato dall'Agenzia delle entrate. Servono infatti in media almeno due anni perché quei soldi arrivino alle associazioni perché i calcoli sono tanti e complessi.

  1. Fondazione Ospedale Meyer (Firenze). Primo posto in regione e undicesimo assoluto in Italia (uno in più dell'anno scorso) per "l'ospedalino", come lo chiamano i fiorentini, ospedale pediatrico amatissimo ed efficiente. La Fondazione Ospedale Meyer incassa 4 milioni e 444.229 euro, frutto di 157.408 scelte dei contribuenti. Rispetto all'anno prima la Fondazione cresce ancora come già quello prima ancora. guadagna terreno: circa 9mila scelte in più e circa 350mila euro di maggior introito.
  2. Dynamo Camp (San Marcello Pistoiese). Il campo di terapia ricreativa di San Marcello Pistoiese ospita bambini e ragazzi malati per periodi di svago e vacanza. Un luogo magico, nato dal sogno del grande attore Paul Newman, che nel 1988 fondò il primo Dynamo Camp negli Stati Uniti, e che oggi è universalmente riconosciuto come "luogo magico" capace di aiutare incredibilmente i giovani malati che vi passano un soggiorno. Conferma al secondo posto: quest'anno incassa il "voto" di 11.196 contribuenti per 506.423 euro. L'anno scorso furono 10.757 scelte e 441.328 euro: una bella crescita per questa realtà unica e preziosissima.
  3. Fondazione Stella Maris (San Miniato). L'istituto di ricovero, cura e riabilitazione viene attribuito dall'Agenzia delle entrate a San Miniato, ma è articolato fra la sede principale di Calambrone, Fauglia e La Scala di San Miniato. L'hanno scelta in 4.693 contribuenti per 232.984 euro, un bel salto in avanti: quest'anno è terza in classifica, l'anno scorso era settima.
  4. Associazione cure palliative (Livorno). Ben 8.036 contribuenti (poco meno dell'anno scorso) hanno scelto l'Associazione cure palliative di Livorno, che incassa così 232.805 euro. L'anno scorso era una posizione più in alto ma l'associazione resta tutto sommato stabile rispetto all'anno scorso. L'associazione organizza e finanzia l'assistenza domiciliare, promuove la conoscenza delle cure palliative e contribuisce con corsi, convegni e altro alla formazione del personale medico, infermieristico e dei volontari, allo scopo di migliorare la qualità dell'assistenza offerta ai malati alla fine della vita. Esiste da 13 anni e svolge un lavoro eccellente. 
  5. Att - Associazione Tumori Toscana (Firenze). Anche in questo caso un'associazione che si distingue soprattutto per l'assistenza domiciliare gratuita ai malati oncologici. All'associazione sono arrivati 225.335 euro (l'anno scorso furono 241.374 euro) per 6.091 contribuzioni (più dell'anno prima).
  6. Calcit-Comitato autonomo lotta contro i tumori (Arezzo). Ancora la lotta ai tumori, con il Calcit di Arezzo (e viaggia benissimo anche la sezione di San Giovanni Valdarno) stabile al sesto posto. L'associazione sostiene l'ospedale di Arezzo in materia oncologica oltre all'assistenza alle famiglie. Per l'anno 2015 si posiziona al sesto posto con 7.965 contribuenti che hanno portato al Calcit 216.485 euro.
  7. Associazione italiana Rett onlus (Siena). Stabile anche la Rett, associazione che si dedica a una patologia ben precisa e nemmeno così conosciuta come la sindrome di Rett. La Rett è una malattia terribile: colpisce quasi solo le bambine, è una patologia neurologica "vigliacca", che si manifesta dopo alcuni anni di vita assolutamente normali. A un certo punto la bambina comincia a regredire nelle funzioni basilari, dalla parola alla deambulazione. Ma ci sono molte varianti della malattia. Questa associazione sostiene la ricerca e offre sostegno alle famiglie. Un impegno premiato da 6.534 contribuenti che hanno devoluto all'associazione 210.348 euro.
  8. Progetto Agata Smeralda (Firenze). Ancora stabile Agata Smeralda all'ottavo posto. Il progetto missionario Agata Smeralda, presente in quindici Paesi del mondo, si occupa di garantire alimentazione, protezione, istruzione e cure sanitarie ai bambini poveri. Sono stati 3.685 a sceglierla per un totale di 162.868 euro.
  9. Pubblica Assistenza Svs (Livorno). La prima associazione di volontariato e soccorso della Toscana è la Svs di Livorno, che raccoglie 155.068 euro grazie a 5.788 contribuzioni. Stabile rispetto all'anno prima.
  10. Università degli studi di Firenze (Firenze). All'ultimo posto della top ten la prima istituzione né sanitaria né assistenziale: c'è infatti l'ateneo fiorentino, scelto da 2.105 contribuenti per 132.565 euro.