Campiglia Marittima (Livorno), 30 giugno 2020 - “Un immigrato ha cucinato un gatto arrostendolo davanti a tutti”. È la denuncia dell’europarlamentare e candidata alla presidenza della Regione Toscana per il centrodestra Susanna Ceccardi. Leggi anche: cosa è accaduto a Campiglia.

Su Facebook posta il video ripreso alla stazione di Campiglia Marittima. Dove si vede un uomo che arrostisce la bestiola mentre una donna cerca di impedirglielo, insultandolo. “Ma come si puó arrivare a tanta crudeltà? È questo lo stile di vita che dovremmo seguire?”, dice la Ceccardi. “È una scena quasi irreale per la sua mostruosità, ma è bene conoscere la verità”.

L'intervento dei carabinieri

Sul posto, dopo molte segnalazioni dei cittadini, sono intervenuti i carabinieri che hanno poi identificato l'autore in un 21enne straniero: sarà denunciato per uccisione di animali. Il giovane è stato poi accompagnato in caserma in attesa che venga chiarita la sua posizione sul territorio nazionale: al momento non risulterebbe regolare. I militari sono intervenuti nella mattina di martedì 30 giugno poco prima delle 7 a seguito di numerose chiamate di cittadini.

L'area viene sanificata

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Chi è il ragazzo denunciato

E' un 23enne la persona che ha cucinato il gatto per strada. Portato in caserma, ha continuato a ripetere: "Ho fame". Per lui c'è la denuncia ma non l'arresto - LEGGI L'ARTICOLO

Le parole di Susanna Ceccardi

"Non siamo al mercato degli animali di Wuhan ma in Toscana - dice ancora Ceccardi - Questa non è integrazione. Questo è il risultato del sistema toscano dell’accoglienza con cui la sinistra ed il Pd hanno creato un vero e proprio business lasciando sbarcare nel nostro paese migliaia di immigrati che non hanno nessun interesse di integrarsi seguendo le nostre più basilari regole civili. Senza mostrare alcuna sensibilità nei confronti dell’animale, l’immigrato ha continuato senza vergogna a bruciare il povero gattino sul fuoco. Alle persone che stamani hanno assistito a questa scena e che sono ancora scosse per l’accaduto voglio esprimere la mia solidarietà, per il coraggio che hanno avuto di intervenire e provare a mettere fine a questa brutalità anche se ormai per la bestiola innocente non c’era più nulla da fare". 

Il sindaco: "Fatto grave, andrò fino in fondo"

"Il fatto accaduto alla stazione di Campiglia è molto grave e da condannare - dice il sindaco di Campiglia Marittima Alberta Ticciati -. Dopo la segnalazione della polizia municipale di Campiglia M.ma mi sono subito attivata, ho contattato i carabinieri del turno di notte, intervenuti sul fatto, per assicurarmi che il responsabile di questo reato fosse stato identificato. È mia intenzione andare sino in fondo, affinché fatti come questo non restino impuniti e non si verifichino mai più".