Emergenza Covid
Emergenza Covid

Firenze, 27 febbraio 2021 - Primo giorno di zona rossa per le province di Pistoia e Siena. Il lockdown ‘leggero’ andrà avanti fino a domenica 7 marzo. Monitoraggio stretto dei contagi nel distretto Empolese Valdelsa dove il numero di casi sta crescendo ancora, i sindaci hanno chiesto un rinvio della decisione a lunedì: se la situazione non sarà migliorata il governatore Eugenio Giani farà scattare la chiusura. Ma un po’ tutta la Toscana è sul filo del rosso, con un indice di contagio Rt a 1,19. Il monitoraggio del ministero della Salute e dell’Istituto superiore di sanità conferma un’altra settimana di arancione. Ma dall’8 marzo potrebbe scattare il rosso in tutta la regione, anche perché tutti gli altri indicatori sono in peggioramento.

La fascia d’età maggiormente responsabile dell’aumento dei contagi è quella compresa fra i 25 e i 50 anni, con un’impennata di positivi del 45% nel periodo che va dal 20 al 26 febbraio rispetto a quello del 13-19: i nuovi casi sono stati 523 passati da 1.171 a 1.694. Purtroppo batte ancora sugli anziani, troppi 375 casi in più in quest’ultima settimana nella popolazione con più di ottant’anni. Una fetta di popolazione ancora insufficientemente coperta dalla vaccinazione: a parte gli ospiti delle case di riposo, dei 320mila over 80 toscani solamente 4mila sono stati sottoposti alla prima iniezione dai medici di famiglia. Quando il contagio aumenta, naturalmente cresce in tutte le fasce di età.

Ma anche uscendo dai numeri assoluti e confrontando l’incidenza dei nuovi positivi nelle varie classi di età, in base al loro peso sul numero della popolazione generale (differenza del 2,4%), si conferma che i giovani (tra i 18 e i 34 anni) nell’ultima settimana sono quelli che maggiormente trascinano il contagio, seguiti dai 35-49enni, cosa che emerge evidentemente dall’abbassamento dell’età media dei nuovi positivi, scesa a 41 anni. La campagna vaccinale avanza verso le 300mila somministrazioni ma si prepara a rimodulare il piano in vista del taglio delle forniture AstraZeneca. La priorità in questa fase sarà data ai disabili e ai soggetti fragili indipendentemente dall’età, in tutto 800mila toscani che hanno un’esenzione dal ticket per almeno una patologia.