Una donazione di sangue (foto Ansa)
Una donazione di sangue (foto Ansa)

Firenze, 8 luglio 2020 - Sono 10mila195 le donazioni di sangue, plasma o altri componenti effettuate da toscani iscritti all'Avis nel mese di giugno. Un risultato importante per l'associazione che, spiega una nota, conta in Toscana 185 sedi territoriali e che in questi mesi di emergenza Covid ha intensificato il proprio impegno per non far mancare al sistema sanitario il suo apporto.

A giugno 2019 erano state 8.622, segno quindi di una crescita del 18,24% nel mese appena trascorso rispetto all'anno precedente. Un trend iniziato già dal mese di marzo quando, nonostante il lockdown, il numero delle prenotazioni era ricominciato a crescere con andamento costante. «I risultati di giugno in Toscana - afferma il presidente di Avis regionale Toscana Adelmo Agnolucci - sono frutto di un grande lavoro di squadra, di una crescita dell'impegno qualitativo e quantitativo delle nostre sedi. A tutta la famiglia di Avis e a ogni singolo donatore va un ringraziamento speciale: non era semplice né scontato reagire con questa determinazione a un'emergenza sanitaria senza precedenti. E non ci fermiamo di certo: è partita in questi giorni una nuova campagna estiva con l'obiettivo di intensificare le donazioni nei mesi tradizionalmente più esposti a un calo».

La campagna dal titolo 'Be red, be yellow, be good', che prevede anche la fornitura di un kit alle sedi territoriali con materiale promozionale è coordinata con la campagna nazionale di Avis e ha l'obiettivo di sensibilizzare i toscani alla donazione. L'aumento di giugno di circa un quinto delle donazioni Avis riguarda sia quelle di sangue intero sia quelle di plasma, conclude la nota. In particolare sono state 7.336 le sacche di sangue donate (oltre mille in più rispetto al 2020), 2.521 quelle di plasma (un numero più alto di quasi 500 unità) e 338 di altri componenti. La crescita a doppia cifra riguarda tutte le zone della Toscana con picchi nell'area livornese (+28,28%), in quella aretina (+19,81%), fiorentina (+24,17%) ed empolese (+18,20%).