L'inaugurazione dell'Autostrada del Sole
L'inaugurazione dell'Autostrada del Sole

Firenze, 3 dicembre 2021 - Nel pieno del boom economico, il 3 dicembre 1960, il presidente del Consiglio Amintore Fanfani inaugurava l’autostrada del Sole nel tratto appenninico Firenze-Bologna. Per la prima volta nella storia un’autostrada a doppia carreggiata era stata costruita in territorio montuoso, e per l’occasione furono installate impalcature di ferro alte fino a 100 metri . Questo tratto lungo 85 chilometri , costò la vita a ben 15 addetti ai lavori, 8 solo nel tratto Calenzano-Barberino del Mugello.  

Meno di due anni dopo, il 22 settembre del 1962, sarà la volta di un’altra inaugurazione: quella della Roma-Napoli. Poi si è proceduto da Firenze e da Roma contemporaneamente, per incontrarsi fra Chiusi e Orvieto. Mentre la striscia d’asfalto dell’Autosole si allungava sullo stivale, l’economia italiana correva a ritmi vertiginosi. Per costruire l’Autosole ci vollero 8 anni. Per quanto riguarda il piano economico, lo Stato mise sul piatto il 36% del finanziamento, il resto venne recuperato sul mercato. Costo finale: 270 miliardi di lire.

Spina dorsale dell’Italia negli anni del boom economico, nacque con un obiettivo preciso: collegare Milano a Napoli, rendere più vicini Nord e Sud, portare la gente del meridione nelle fabbriche settentrionali, e le merci del nord su mercati del sud. Con i suoi 755 chilometri di asfalto contribuì a rendere meno isolati tanti territori lontani dal resto di un Paese che, come cantava Gianni Morandi, “correva a 100 all’ora”. Il 4 ottobre 1964, festa di San Francesco patrono d’Italia, al Casello di Firenze, il presidente del Consiglio Aldo Moro, inaugurava l’opera ultimata a tempo di record e apprezzata in tutto il mondo.

In memoria di coloro che persero la vita, e furono più di 160, nella realizzazione della grande infrastruttura viaria, venne eretta all’uscita di Firenze, nel luogo scelto simbolicamente a metà strada tra Milano e Roma, una chiesa detta ‘dell’autostrada’, ad opera dell’illustre architetto pistoiese Giovanni Michelucci, il quale la concepì come una grande tenda, oasi del viaggiatore. Nel maggio del ‘56 la posa della prima pietra. Quattro mesi dopo, a settembre, l’ingegnere Cova, l’amministratore delegato della Società Autostrade che dell’Autosole è stato il demiurgo, andò negli Stati Uniti a studiare le autostrade americane. Preferì all’aereo il transatlantico Cristoforo Colombo, dove, nel viaggio di ritorno, tracciò insieme ai suoi collaboratori la bozza del progetto definitivo che resterà segretissimo, per evitare speculazioni sul territorio. Il primo tratto Milano-Parma venne inaugurato l’8 dicembre 1958. Quel giorno si viaggiò gratis, ma dal successivo gli italiani iniziarono a pagare il pedaggio, contribuendo così alla costruzione del tratto successivo.

La prima auto che varcò il casello di Milano fu una Fiat 1100. Il 16 febbraio 1959 venne inaugurato il tratto Napoli-Capua, e a un certo punto si temette che il grande progetto potesse fermarsi a Roma per esaurimento dei fondi. I lavori continuarono quindi da Nord sul tratto Parma-Bologna, dove ingegneri e operai affrontarono i grandi fiumi, fra tutti il Po. Venne completato il grande ponte con le sue 16 campate, tre mesi prima del previsto. Dopo il Po, si affrontò l’Appennino. Il collaudo, nei giorni 4 e 5 giugno 1959, anniversario dell’ingresso degli Alleati a Roma, divenne un evento mediatico. Si usarono 10 carri armati Patton da 44 tonnellate e 20 autocarri. Intanto a fine anno si inaugurò il primo autogrill a 72 chilometri da Milano. Anche qui si fecero le cose in grande: è stato infatti il primo in Europa costruito a cavallo di una grande strada, il primo ristorante nel quale si poteva pranzare guardando le auto correre di sotto. Nel frattempo le case automobilistiche decisero di ridurre i listini e le società petrolifere di abbassare il prezzo della benzina. Arrivò la deflazione, ma era quella buona. E ben presto le quattro carreggiate, due verso Nord e due verso Sud, si riempirono di auto, che mese dopo mese, erano sempre di più. Un ottimismo che, a guardarlo oggi, può sembrare eccessivo, considerate le tante delusioni che aspettavano gli italiani. Appena dietro l’angolo di quel miracolo economico così intenso e fugace

Nasce oggi

Julianne Moore nata il 3 dicembre 1960 a Fort Bragg, Carolina del Nord, Stati Uniti. Considerata una delle migliori attrici della sua generazione, è stata candidata cinque volte all’Oscar, vincendolo nel 2015. Inoltre è la seconda attrice donna nella storia (dopo Juliette Binoche) ad aver completato la cosiddetta tripla corona europea della recitazione, ad essere cioè stata premiata a tutti e tre i principali festival cinematografici europei: l’Orso d’argento al Festival di Berlino, un Prix d’interprétation féminine al Festival di Cannes e due Coppa Volpi per la migliore interpretazione femminile alla Mostra del cinema di Venezia. Ha detto: “Il pubblico non viene al cinema a vedere te che reciti, ma a vedere loro stessi”.

Maurizio Costanzo