Alluvione, Giani: “Appello alle banche per aiutare chi ha perso tutto”

Il presidente e l’assessora Monni in conferenza stampa: “150mila tonnellate di rifiuti, la priorità è stasare i tombini dal fango, guardiamo al modello Emilia Romagna”

Firenze, 5 Novembre 2023 – “Lancio un appello al mondo della finanza e gli istituti di credito affinché vengano incontro ai cittadini colpiti dall’alluvione, mettendo in campo maggiori agevolazioni: la sospensione del mutuo, ad esempio, o microcredito”.

E’ l’appello lanciato oggi pomeriggio, durante la conferenza stampa per fare il punto della situazione sull’alluvione in Toscana, dal Governatore Giani. “Dal canto nostro, domani in giunta prenderemo visione delle risorse che la Regione potrà mettere a disposizione per venire in aiuto della popolazione”. Il presidente ha trascorso la giornata in giro per i territori colpiti dal maltempo e, anche se è ancora presto per dirlo, si inizia a fare la conta dei danni, nonché a mettere in piedi la gestione dei risarcimenti.

“La procedura è quella disposta dalla legge – ha spiegato Giani – ovvero i Comuni raccoglieranno le schede di quantificazione dei danni e le consegnerà alla Regione, noi provvederemo a consegnarle alla Protezione civile nazionale che provvederà a varare i piani di rimborso approvati dal Governo”.  Accanto all’emergenza economica c’è quella ambientale. “La priorità è stasare i tombini dal fango per drenare l'acqua dalle abitazioni. Cerchiamo di poter capire se adattare il metodo usato in Emilia Romagna per un accordo quadro per individuare le priorità con gli spurghisti – ha aggiunto l’assessora toscana alla protezione civile, Monia Monni – Mentre sul fronte dei rifiuti alcune aree di stoccaggio sono già piene e stimiamo 100-150mila tonnellate di rifiuti urbani”.

Poi ci sono quelli speciali per i quali Giani sta per firmare un'ordinanza per equipararli agli urbani e gestirli nella stessa maniera. “Ci è stato segnalato da molti cittadini - ha aggiunto Monni - che alcuni spurghisti stanno chiedendo anche 10mila euro per svuotare le cantine. Con un accordo quadrò sarò solo Alia a gestire la questione, con tariffe orarie concordate, così da evitare insopportabili fenomeni speculativi”.

Due distinte ordinanze, ha spiegato Giani, saranno firmate tra oggi e domani. 

Il presidente si è poi espresso sulla possibilità di essere nominato commissario per lo stato d’emergenza: “Se verrò nominato commissario per la ricostruzione continuerò con lo stesso impegno questo lavoro. Se invece non verrò nominato va bene lo stesso, la cosa non

ha per me un riferimento strategico e chi sarà il commissario avrà da noi la stessa collaborazione”.