L’instancabile Iva Zanicchi "È come se avessi 25 anni in meno"

L’aquila di Ligonchio plana alle Summer Nights. "Ho raggiunto gli 83 ma non lo nascondo, anzi lo sbandiero"

L’instancabile Iva Zanicchi  "È come se avessi 25 anni in meno"

L’instancabile Iva Zanicchi "È come se avessi 25 anni in meno"

di Chiara Tenca

L’Aquila di Ligonchio continua a volare alto e si prepara ad approdare in Val di Vara, dove domani alle 21 sarà protagonista delle Summer Nights, la rassegna estiva del Brugnato 5Terre Outlet Village. Grandi hit e tanti racconti il mix della serata, ad ingresso gratuito, che vedrà protagonista Iva Zanicchi, condotta dalla speaker di Radio Number One Vittoria Marletta.

Torna in una terra che conosce bene.

"Sono emiliana e ne vado fiera, ma davanti al mio paese natale c’è la Garfagnana, di lato la Liguria: insomma, a Brugnato mi sentirò un po’ a casa. La Spezia, dove mia nonna andava a piedi per prendere il sale e riportarlo all’osteria che gestiva, è stata la prima città che ho visitato: ricordo l’arsenale, il mare, il famoso Golfo dei Poeti. In città ho ancora tanti parenti: da noi si emigrava in Liguria e in Toscana e approdavano spesso lì, anche ‘a Pegasan’ (il quartiere di Pegazzano, lo dice in dialetto, ndr)".

Ha 83 anni, ma un entusiasmo da ventenne. Qual è il segreto?

"La mia età non la nascondo, anzi la sbandiero. Ho voglia di realizzare, di vivere, sono sempre stata curiosa e questo mi ha spinta a fare e a osare, anche quello che non dovrei: ad esempio, a ‘Ballando con le stelle’ Samuel Peron mi ha fatto fare le spaccate e tanto altro. L’altro giorno il medico mi ha detto che biologicamente ho 25 anni di meno. La vitalità è un tratto tipico degli emiliani, ma bisogna avere qualcosa che ti spinge ad amare la gente: voglio stare in mezzo a loro, è un bisogno".

Prossimi progetti?

"Sarò coach nella trasmissione ‘Io canto’ con Gerry Scotti da metà ottobre: non sarei capace a fare da giurata e mi divertirò a insegnare ai ragazzini dai 10 ai 14 anni. Poi, per l’inizio del 2024, tornerò in tv con un’alcune puntate in veste di conduttrice: avrà una formula nuova, sarà un progetto bellissimo e non è l’unico che ho in porto".

C’è qualcosa che ama di più fare?

"Ciò che mi ha dato maggior gioia sono stati la musica e il canto e voglio continuare. Canto come una volta, senza orpelli, davanti ad un pubblico che ti applaude se lo fai bene e sta zitto se non è soddisfatto. Non c’è l’autotune a salvarmi".

Sembra che lei al pubblico tenga parecchio: la formula delle Summer Nights le permetterà di entrare ancora più in contatto con i suoi fan.

"È la prima volta in questo tour in cui potrò cantare e dialogare allo stesso tempo e questo mi piace molto. Io amo raccontare le barzellette, e cercherò di parlare anche di me attraverso i miei brani: non vedo l’ora".