
lovari
Arezzo, 29 agosto 2025 – Dal 6 settembre al 5 ottobre 2025 la Galleria SanLorenzo Arte accoglie GEOGRAFIE DI CARTA, la personale di Sara Lovari, artista che da sempre costruisce universi poetici a partire da materiali raccolti, ritrovati, apparentemente marginali. Nelle sue opere, mappe nautiche originali convivono con frammenti di libri musicali, cartoline, francobolli, piccoli oggetti e reliquie del quotidiano. Ogni elemento conserva un passato e una memoria, ma nell'assemblaggio proposto dall'artista diventa parte di un nuovo linguaggio. Non semplici residui, bensì coordinate di un percorso inedito: geografie ridisegnate in cui la navigazione è possibile anche tra scrittura e natura, poesia e ricordo, viaggio reale e immaginazione. Nel suo lavoro costruisce “mappe” non come strumento di esattezza, ma come spazio aperto alla deviazione e alla possibilità.
Gli assemblaggi e l'installazione site-specific per lo spazio della SanLorenzo assumono così il ritmo di un diario visivo: appunti disseminati, costellazioni provvisorie che interrogano la relazione tra tempo e luogo, tra il qui e l'altrove.
Idealmente il progetto artistico di Sara Lovari alla galleria d'Arte SanLorenzo, si pone in continuità con l'evento sulle donne artiste dimenticate in mostra nelle ex Armerie del Castello dei Conti Guidi, per parlare della creatività femminile e di bellezza. Sara Lovari (Arezzo, 1979) vive e lavora ad Avena, in Toscana. Dopo gli studi in economia, ha intrapreso un percorso di ricerca che fonde pittura, scultura, installazione e collage. Utilizza spesso materiali di recupero, come carte, oggetti trovati, elementi naturali e tracce della quotidianità.
La sua poetica si fonda sull'accostamento e la stratificazione: frammenti che, messi in relazione, generano nuove narrazioni visive e simboliche. Il tema del viaggio, della mappa e della memoria è centrale nella sua opera, che si sviluppa come una cartografia poetica, trasformando reperti e materiali umili in costellazioni di senso.
Ha esposto in numerose mostre personali e collettive in Italia e all'estero, collaborando con gallerie e istituzioni. Tra i progetti più significativi, ha realizzato installazioni site-specific e ha partecipato a fiere d'arte contemporanea internazionali come Scope Miami Beach e Art Miami. Ha inoltre preso parte a mostre in istituzioni come la Biennale dell'uragano presso il National Weather Center in Oklahoma (USA) e il Mahindra Museum of Living History di Mumbai, in India, dove alcune sue opere sono esposte in modo permanente.