Alluvione, aiuti regionali. Per le famiglie colpite pronti quindici milioni. Da gennaio la svolta

Il Piano Giani dopo i 50 milioni messi a disposizione per le imprese. Continua la ricognizione dei danni. E l’Aci dona un "tesoretto" speciale .

Quindici milioni di euro dalla Regione per le famiglie alluvionate. È partito ieri sera, in giunta, il confronto sul bilancio regionale per il 2024, il cui l’iter si completerà nei prossimi giorni. Alcuni punti, però, sono già stati precisati. "La nostra proposta – ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani – conterrà una previsione di 15 milioni di euro destinati a contributi per dare ristoro e sollievo alle famiglie colpite dall’alluvione. Sono risorse regionali di spesa corrente, che si aggiungono ai 50 milioni già destinati alle imprese, disponibili da gennaio".

La manovra dovrebbe essere messa a punto entro la settimana, per trasmettere poi il testo al Consiglio regionale. "Vogliamo garantire – ha sottolineato Giani – all’assemblea i tempi per un’analisi accurata, arrivando così all’esame finale tra il 19 e il 21 dicembre, dopo il lavoro preventivo nelle commissioni consiliari".

Le somme verranno destinate a contributi a fondo perduto ed erogate in base a modalità che saranno comunicate a breve. I cittadini dovranno aver preventivamente compilato i moduli disponibili on line (http:servizi.toscana.itformulari). Proprio nel fine settimana è stato integrato il modulo B1: sarà possibile censire anche auto e motorini, per i quali non è previsto al momento un ristoro ma la loro quantificazione è essenziale per l’interlocuzione con il Governo nazionale. La procedura sarà attiva fino al 31 dicembre.

Un aiuto a favore degli alluvionati è arrivato intanto anche da Aci Firenze. Ieri il governatore Giani e il presidente di Aci Firenze, Massimo Ruffilli, hanno firmato un protocollo per una donazione di 50mila euro.

"Voglio ringraziare Aci per questo gesto – ha detto Giani -. La Regione ha aperto un conto corrente per raccogliere donazioni di privati, enti e imprese".

"Abbiamo voluto dare una mano come già avvenne durante l’alluvione del 1966 – ha spiegato Ruffilli -. L’Aci ringrazia i suoi 40mila soci che sono quelli che ci consentono di avere questa cifra da devolvere". "La nostra volontà è stare vicino alla popolazione di Firenze e del suo hinterland – ha proseguito la dg di Aci Firenze, Alessandra Rosa - un tessuto economico da sempre generoso verso Aci".

E sugli aiuti alle famiglie interviene anche il Pd toscano. "Dopo l’approvazione dell’ordine del giorno, a prima firma del segretario Emiliano Fossi – si legge nella nota - in cui chiedevamo la rateizzazione delle bollette, proseguiamo con una richiesta urgente di impegno da parte del Governo per il blocco sfratti fino al 30 giugno e per la riparazionericostruzione degli immobili a uso abitativo. Queste richieste sono nell’emendamento al Decreto Anticipi e chiediamo a gran voce che il Governo le ascolti".