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3 mag 2022

Arezzo-Giovannini: ci siamo La firma del ds è a un passo

"Ho deciso di chiudere con l’esperienza di Pontedera. Gli amaranto?. A breve saprete tutto: una piazza che non ha bisogno di presentazioni"

arezzo
Sport

di Luca Amorosi

Sono ore decisive per l’investitura di Paolo Giovannini (nella foto) quale nuovo direttore sportivo dell’Arezzo dopo che ieri lo stesso 61enne dirigente della Garfagnana ha comunicato ufficialmente al nuovo cda del Pontedera l’intenzione di rescindere il contratto che lo legava fino al 2024 al club granata.

"I nuovi soci vorrebbero che restassi, ma la mia decisione di chiudere questa esperienza dopo 13 anni è già presa e non torno indietro – ha dichiarato al telefono – mi auguro che già oggi sia formalizzata la risoluzione. L’Arezzo? A breve saprete tutto. Posso dire che mi ha fatto molto piacere leggere parole di stima nei miei confronti da parte della tifoseria. È una piazza che non ha bisogno di presentazioni". Salvo sorprese o imprevisti dell’ultim’ora, è pronto a firmare con la società amaranto. Per chiudere il cerchio manca solo l’ultimo tassello, ovvero l’incontro con il presidente Guglielmo Manzo che potrebbe avvenire già nei prossimi giorni a Roma. L’accordo di massima tra le parti, a quanto filtra, è stato raggiunto. Giovannini vuole l’Arezzo e l’Arezzo vuole ripartire dall’uomo che ha costruito il "Pontedera dei miracoli".

Una trattativa partita da lontano e tenuta sottotraccia fino alla scorsa settimana quando lo stesso Giovannini è uscito allo scoperto con il blitz nella sede di viale Gramsci dove ha incontrato l’amministratore delegato Sabatino Selvaggio. L’Arezzo, per tutelarsi, si è mosso anche su altri profili, tra i quali Vincenzo Minguzzi, reduce dall’ultima esperienza finita anzitempo con la Carrarese e con un passato come uomo mercato a Grosseto e Viterbo. La prima scelta, però, è sempre stata Giovannini. In attesa di una conclusione favorevole della trattativa, intanto, l’Arezzo domenica ha fatto un altro passo verso il terzo posto. A due turni dalla fine del campionato, infatti, i punti di distacco sul Follonica Gavorrano sono ancora quattro grazie al successo in rimonta contro il Cannara. E dire che la sfida si era messa male per il Cavallino, che ha pagato una disattenzione su palla inattiva che ha propiziato il gol ospite in avvio di gara. Quando capitan Cutolo ha colpito lo stesso palo due volte nel giro di pochi secondi con due conclusioni simili, sembrava la classica giornata stregata, poi ci ha pensato Van Der Velden, che nemmeno doveva giocare per la frattura alla mano, a firmare il pari sugli sviluppi di un corner.

A primo tempo scaduto, non prima del terzo palo del capitano, è stato Persano a ribaltare la contesa approfittando di un’indecisione difensiva degli umbri e superando il portiere con un bel tocco sotto. Nella ripresa l’Arezzo ha avuto la sola colpa di non chiudere la gara nonostante alcune occasioni nitide, su tutte la traversa colpita dal subentrato Pinna. Gli amaranto, senza Calderini, Frosali e Mariotti in panchina per squalifica, hanno dimostrato di essere in un buon momento dal punto di vista atletico e mentale, reagendo all’inopinato svantaggio senza perdere lucidità e gestendo il gol di vantaggio senza affanni.

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