Vetrine al buio durante le fiere: "Ma il centro avrà altre occasioni"

Alcuni negozi non hanno aperto durante la domenica con migliaia di visitatori arrivati per l’evento

Vetrine al buio durante le fiere: "Ma il centro avrà altre occasioni"

Vetrine al buio durante le fiere: "Ma il centro avrà altre occasioni"

di Claudio Roselli

Qualche negozio aperto, ma in maggioranza erano chiusi. Più di uno, fra i tanti visitatori venuti da fuori città in occasione delle Fiere di Mezzaquaresima, è rimasto sorpreso dal fatto che i bei esercizi commerciali del centro fossero chiusi nella domenica che ha segnato l’epilogo della manifestazione. Perchè insomma – si sono domandati – non è stata sfruttata questa opportunità, tanto più che il principale flusso di persona si registra al Borgo proprio in occasione delle Fiere? Le chiusure erano più che mai concentrate sul versante del corso che attraversa Porta Romana, il rione storico e allo stesso tempo più defilato.

"Intanto, tengo a ribadire che non tutti gli esercizi avevano le saracinesche abbassate e non parlo ovviamente di bar, ristoranti e pizzerie al taglio – dice Massimiliano Micelli, responsabile di Confcommercio Valtiberina – e poi in circostanze del genere l’apertura è facoltativa: c’è pertanto chi lo ha fatto e chi no, perché magari in base alle esperienze passate si sarebbe potuto ritrovare a tenere aperto il proprio negozio per due-tre persone al massimo in tutta la giornata. Non solo: nello specifico frangente, il commercio fisso avrebbe rischiato di rimanere all’ombra di quello ambulante, perché, trattandosi di Fiere, è chiaro che l’attenzione principale ricada sulle bancarelle".

Comunque sia, anche lo scorso anno vi fu chi fece il tentativo di tenere aperto per il lunedì di Pasqua e per il 25 aprile; un piccolo passo in avanti per un luogo che vuole acquisire le prerogative di città turistica? "Sì, in effetti sembra che qualcosa stia cambiando: con l’arrivo della primavera e dei ponti festivi (Pasqua, 25 aprile e 1 maggio), sale anche la probabilità di vedere più punti vendita aperti nei settori merceologici dell’abbigliamento e delle calzature. È chiaro che il bel tempo costituirà un forte invito sia per i turisti che per gli stessi operatori, poiché il movimento sarà maggiore. Noi, come associazioni di categoria, non obblighiamo il singolo affiliato: lo lasciamo libero sotto questo profilo e penso che gli esercenti più giovani riusciranno a sintonizzarsi quanto prima nella nuova mentalità, se vogliamo veramente credere e investire nel turismo". Non solo ponti festivi, ma anche eventi, vedi Food & Street, oramai vicino.

"E potrebbe non essere il solo, perché stiamo studiando altri appuntamenti sui quali per i nostri commercianti si creano le classiche palle da prendere al balzo", conclude Micelli.