"Valle del Signorelli", percorso per promuovere il turismo

Il progetto "La Valle di Signorelli. Umbria e Toscana 2024" verrà presentato a Cortona, in seguito alla firma di un protocollo con il Comune di Città di Castello per la promozione dei musei. L'iniziativa mira a valorizzare gli itinerari legati all'artista Luca Signorelli, promuovendo la collaborazione tra le due città e l'Accademia Etrusca.

Il progetto di promozione "La Valle di Signorelli. Umbria e Toscana 2024" sarà presentato venerdì a Cortona. La presentazione arriva dopo la firma del protocollo di intesa con il Comune di Città di Castello per la promozione dei rispettivi musei siglata il 9 aprile scorso. L’appuntamento è nella sala del Consiglio comunale alla presenza degli amministratori cortonesi e del comune umbro.

Si tratta della prosecuzione delle attività realizzate in occasione del Cinquecentenario della morte di Luca Signorelli che hanno avuto baricentro Cortona con la mostra "Signorelli 500", ma che proseguono con la valorizzazione degli itinerari legati all’artista, molto attivo in Alto Tevere. Per questo, le amministrazioni comunali di Città di Castello e di Cortona e l’Accademia Etrusca, hanno deciso di rinnovare la promozione coordinata di itinerari ed eventi che sostengano l’offerta culturale, attraverso un biglietto ridotto per l’accesso alle rispettive strutture museali e la progettazione di eventi e di una comunicazione congiunta.

Nelle intenzioni delle amministrazioni di Cortona, Città di Castello e nella loro autonomia di programmazione, ci sarà un coordinamento sotto il cappello del progetto ‘La Valle di Signorelli. Umbria e Toscana. 2024’.

Il protocollo prevede l’introduzione di un biglietto ridotto o agevolato per i visitatori delle rispettive strutture museali. Le due città e l’Accademia Etrusca di Cortona proporranno un biglietto di ingresso al Museo MAEC ridotto a 7 euro (anziché 10) e di ingresso alla Pinacoteca tifernate ridotto a 6 euro (anziché 8), previa esibizione di titolo di accesso di una struttura museale interessata. contribuendo a consolidare quella visione di "Valle Museo", tra Umbria e Toscana, perseguita da molti decenni ma ancora non concretizzata in programmi operativi. Venerdì a Cortona sarà illustrato il protocollo d’intesa e oltre a questo, sarà illustrato il catalogo edito dall’amministrazione di Città di Castello.

"I progetti di avvicinamento in materia di promozione dei beni culturali e tesi a ridurre le distanze tra le due sponde della Vallata si stanno intensificando", confermano le due amministrazioni. "Cortona e Castello condividono l’opera di un grande del Rinascimento, Luca Signorelli, che ha definito le identità culturali delle nostre comunità e che ancora oggi è volano di crescita e attrattività, come ha dimostrato la mostra che la sua città natale gli ha dedicato".

Laura Lucente