Una terra poco digitale. Siamo a livello base. Partono le lezioni per conoscere il web

La ricerca annuale sulla trasformazione informatica dei 108 Comuni capoluogo vede la città poco smart. E in biblioteca partono le lezioni per educare i cittadini a internet.

Una terra poco digitale. Siamo a livello base. Partono le lezioni per conoscere il web

Una terra poco digitale. Siamo a livello base. Partono le lezioni per conoscere il web

Spid, tablet, smartphone, questi sconosciuti. Il livello digitale della città di Arezzo, secondo l’indagine di ICity Rank 2023, è solo "base". Dai punteggi acquisiti nei tre rating (digitalizzazione dell’attività amministrativa, livello di utilizzo dei social media, città connesse) si evidenzia come oltre metà dei Comuni capoluogo sia ormai "digitale", ma con diverse articolazioni.

In Italia infatti esistono 16 città "altamente digitali", altre 17 sono di livello "intermedio", grazie ad un punteggio di oltre 65100 in due rating, mentre altre 26 città mostrano un livello digitale "base" con un solo punteggio oltre i 65100. Tra queste ultime c’è Arezzo. Ma poteva andare peggio perché nella stessa classifica ci sono 29 Comuni che si trovano ancora in una fase di "alfabetizzazione digitale", mentre 20 sono addirittura in "ritardo digitale" come Agrigento, Enna e Isernia, le uniche con due punteggi su tre di livello basso (meno di 33).

Eppure la crescita esponenziale del progresso tecnologico e la recente rivoluzione telematica hanno stravolto in modo trasversale ogni ambito ed ogni settore della società. Questo grande cambiamento ha creato un profondo solco generazionale e una gran parte della popolazione si trova disorientata ed esclusa dai moderni sistemi tecnologici, che aziende e pubbliche amministrazioni hanno attivato per qualsiasi tipo di richiesta, dagli acquisti online, a dichiarazioni e permessi. Per questo motivo partirà dal prossimo martedì 5 dicembre fino al 2 aprile 2024 anche ad Arezzo, un ricco calendario di incontri dedicati a tutti coloro che hanno bisogno di assistenza per risolvere alcuni dubbi o vogliono un aiuto per utilizzare al meglio i programmi software del proprio computer o del proprio cellulare, tablet.

Il servizio, completamente gratuito, sarà effettuato nei locali della Biblioteche della Rete Documentaria Aretina, sempre in orari pomeridiani per permettere il più possibile a tutte le tipologie di cittadini di poter partecipare. Un esperto sarà a disposizione degli utenti alle prese con i mille problemi da risolvere, come l’uso della posta elettronica, l’utilizzo dello Spid, le ricerche su internet o l’utilizzo dei dispositivi mobile touchscreen, il salvataggio di foto e musica, il passaggio dati tra pc e smartphone e tanto altro ancora, ma non per assistenza hardware.

Questi incontri si rivolgono alle persone che desiderano colmare le proprie paure e limiti nell’uso della tecnologia, unici veri ostacoli all’apprendimento, per imparare ad orientarsi e trovare ogni volta, in autonomia, la strada giusta per la soluzione. Gli incontri, organizzati grazie anche al sostegno di Regione Toscana, saranno realizzati nelle sedi della Biblioteche comunali di: Arezzo, Bibbiena, Montevarchi, San Giovanni, Sansepolcro, Terranuova e Ponte a Poppi. Il servizio di assistenza informatica può essere prenotato telefonicamente o tramite e-mail agli indirizzi delle biblioteche coinvolte. Tutte le date, sedi e orario sono disponibili online nel sito della Rete Aretina all’indirizzo arezzo.biblioteche.it.