
In questo 2025 sarà quasi certamente presentato, nella versione esecutiva per l’appalto, il progetto per la realizzazione della terza corsia autostradale anche tra i caselli di Incisa Reggello e Valdarno
Il tratto valdarnese dell’Autostrada del Sole è interessato da importanti lavori di potenziamento. E’ in corso l’ampliamento delle corsie nel tratto tra Firenze Sud e Incisa, che si dovrebbe concludere nel 2026, mentre in questo 2025 sarà quasi certamente presentato, nella versione esecutiva per l’appalto, il progetto per la realizzazione della terza corsia autostradale anche tra i caselli di Incisa Reggello e Valdarno. Difficile ipotizzare l’avvio del cantiere, ma è possibile che l’anno in cui saranno ultimati i lavori tra il capoluogo toscano e Incisa, ovvero il prossimo, segni anche l’avvio di quello che interesserà il versante aretino della vallata.
Si tratta di un progetto fondamentale per il territorio, anche perché il tratto valdarnese dell’Autosole è spesso funestato da incidenti, con feriti e code chilometriche che spesso impattano anche sulla viabilità ordinaria, in particolare sulla Regionale 69, che è già congestionata di suo. I lavori interesseranno per 5,505 km il territorio di Figline, per 5,293 km il territorio di Reggello, per 4,701 km il comune di San Giovanni, per 1,477 km il comune di Terranuova e per 1,170 km il territorio di Incisa. All’interno del segmento viario ci sono anche due aree di servizio, Arno Ovest e Arno Est, l’area di parcheggio Vallombrosa Est e quella di San Giovanni Valdarno. Ma a che punto siamo con l’iter progettuale? In base alle ultime informazioni di Autostrade per l’Italia, il progetto è stato depositato al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti ed è in attesa di approvazione.
L’opera è costituita da due lotti che complessivamente garantiscono un ampliamento di ulteriori 18,5 km di piattaforma autostradale tra gli svincoli di Incisa e Valdarno. L’intervento interessa le province di Firenze ed Arezzo e prevede nella parte iniziale del tracciato la realizzazione di una nuova carreggiata a 3 corsie per la presenza della galleria Bruscheto, con conseguente utilizzo in direzione sud delle carreggiate esistenti fino al km 319+710. L’ampliamento del tratto successivo, fino al casello di Valdarno, avverrà in sede. Le opere d’arte più significative sono costituite dal nuovo viadotto sull’Arno e dalla galleria Bruscheto, entrambe ricadenti nel tratto in variante del lotto 1.
L’intero piano di ampliamento, una volta portato a termine, permetterà di ricondurre la principale arteria di collegamento presente sul territorio nazionale (A1 Milano – Napoli), ad un livello funzionale compatibile con le attuali esigenze di mobilità, restituendo un impianto ammodernato e rispondente ai sempre più alti standard di sicurezza. Ecco i numeri dell’opera: 12,8 km di barriere acustiche, 582 metri di nuova galleria e 247,5 metri di viadotto. L’intervento si svilupperà dal km 317+265 al km 335+701. Accanto alla grande opera ne sono previste altre, connesse e funzionali, nei territori interessati. Tra questi, la definitiva realizzazione della bretella di collegamento tra l’area delle Coste e il casello A1 Valdarno, nel comune di Terranuova, con il secondo lotto che è a carico di Autostrade per l’Italia.