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3 mag 2022

SCUOLA MEDIA "GIORGIO VASARI"

Guardare il cielo, conoscere gli astri, scoprire che l’uomo è piccolo e deve avere cura del pianeta Terra

«Guardando le stelle» di Paola Yu. A sx foto di Sestini, sotto l’inquinamento luminoso
«Guardando le stelle» di Paola Yu. A sx foto di Sestini, sotto l’inquinamento luminoso
«Guardando le stelle» di Paola Yu. A sx foto di Sestini, sotto l’inquinamento luminoso

Lorenzo Sestini presidente del Gruppo Astrofili di Arezzo e Arezzo Meteo ci parla dell’affascinante mondo delle stelle.

Quando è nata la passione?

"Avevo 9 anni e mia mamma la sera mi raccontava dei pianeti del Sistema solare, poi a 11 anni mia sorella mi ha mostrato con un piccolo binocolo una cosa magnifica nel cielo: una eclissi lunare. La Luna rossa mi è rimasta nel cuore, è nato il mio interesse per il mondo scientifico".

Come ha fatto a diventare astronomo?

" Sono autodidatta, poi ho fatto dei corsi ad Arcetri a Firenze ed in altre facoltà. Mi sono dedicato ai siti internet di cui ancora oggi sono un autore quali arezzoastrofili.it e arezzometeo.com. Abbiamo vinto il premio nazionale come migliore associazione nel 2008 e nel 2012, abbiamo deciso di aprire un altro sito: labottegadellascienza.it. Basta andare su lorenzosestini.it. Noi vogliamo far appassionare più persone possibile alla scienza e all’Astronomia, ogni nostro nuovo socio per prima cosa deve divertirsi".

Ad Arezzo ci sono grandi telescopi?

"Noi ne abbiamo uno grande, c’è bisogno di una scala per arrivare all’oculare. Quando si utilizza un telescopio va fatta molta attenzione. Un socio si è accecato ad un occhio guardando il sole. In Australia un bambino mise il telescopio in terrazza, lo lasciò incustodito e il sole generò un enorme incendio".

Qual è il miglior punto per l’osservazione del cielo?

"I deserti o in alta quota poiché non c’è l’inquinamento luminoso. I corpi celesti più visibili a occhio nudo sono Giove Saturno e Marte, e quello più luminoso dopo la Luna è Venere. La costellazione che amo di più è il Cigno, è ricca di oggetti; il mio pianeta preferito è Saturno e nel profondo l’ammasso globulare M13".

Ha mai desiderato andare nello spazio?

"Un astronomo sa cosa implica andare nello spazio e preferisce stare a casa sua; io ad esempio da terra, tutte le volte che osservo con il mio telescopio, è come se fossi nello spazio".

Come nascono le stelle cadenti?

"Oltre alle polveri o altri materiali che diventano stelle cadenti, intorno alla Terra ruotano i frammenti di satelliti e navicelle che entrano nell’atmosfera e si infiammano. Anni fa gli astronauti che riparavano lo Space Shuttle persero una borsa degli attrezzi che cadde nell’atmosfera e diventò stella cadente".

Cosa prova quando guarda le stelle?

"Mi sento bene. Osservando in silenzio il cielo di notte siamo immersi nella natura, dà grande pace. Gli astronomi guardano la vita in modo concreto e se i politici se ne occupassero capirebbero che potremmo abitare tutti senza confini né guerre".

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