GAIA PAPI
Cronaca

"Porto droga per pagare l’affitto". In auto con 80 chili di dosi, rischia il carcere per 800 euro di paga

Fa l’elettricista e al giudice ha confessato di avere meno lavoro di un tempo. Tradito dal nervosismo, era incensurato. Il carico destinato al mercato romano

La droga sequestrata

Arezzo, 4 luglio 2024 – «Mi serviva denaro per pagare l’affitto». Ora rischia fino a 5 anni di carcere per 800 euro di «paga» come corriere della droga. Si è giustificato così un magrebino di 47 anni davanti al Gip del tribunale di Arezzo Giulia Soldini, durante l’udienza di convalida del fermo, arrestato perchè trovato in possesso di 80 chili di hashish.

Una giustificazione con cui l’uomo ha cercato di «alleggerire» la sua posizione ma senza alcun effetto. Anzi, a fronte di ottocento euro che ha incassato per trasportare il carico di droga, ora rischia cinque anni di carcere. L’uomo era stato intercettato in A1: l’ingente quantitativo di stupefacente sul mercato avrebbero valso 800 mila euro. Il traffico è stato stroncato dagli agenti della sottosezione della polizia stradale di Battifolle. Tre scatole di cartone contenenti 19 confezioni termosaldate, con 799 panetti di hashish, viaggiavano a bordo di una Hyundai i20 con al volante l’uomo diretto verso sud.

È stato durante un controllo di routine che gli agenti hanno deciso di fermare l’auto. Ma è stato l’atteggiamento dell’uomo, particolarmente nervoso, ad insospettire i poliziotti, che hanno controllato l’interno dell’auto. E infatti, nel bagagliaio e sui sedili posteriori, hanno trovato il carico di droga. L’uomo è incensurato, in possesso di regolare permesso di soggiorno, è residente a Roma dove avrebbe una vita apparentemente normale. Elettricista di professione, ma con l’esigenza di «arrotondare» lo stipendio. È stato arrestato e portato nel carcere di Arezzo, mentre droga e veicolo sono stati sequestrati. Della «paga», 800 euro, non vedrà nemmeno un centesimo, secondo quanto lo stesso avrebbe raccontato gli accordi ne prevedevano la riscossione solo a consegna del carico.

Solo dopo qualche ora, un’altra pattuglia della Polizia Stradale ha intercettato, sempre in autostrada, un albanese, che viaggiava a bordo di una Volkswagen Golf. Sebbene a prima vista sembrasse tutto regolare, alcune incongruenze tra le generalità fornite e quanto emerso dalla consultazione delle banche dati delle forze di Polizia hanno insospettito gli agenti, che, anche in questo caso, hanno deciso di approfondire il controllo, accompagnando l’uomo al gabinetto di Polizia Scientifica della Questura di Arezzo. Qui, grazie alla comparazione delle impronte, è stato accertato come l’uomo dovesse scontare una pena residua di quasi tre anni di reclusione per alcune rapine commesse in passato. Così i poliziotti della Stradale, dando esecuzione all’ordine di carcerazione, lo hanno arrestato accompagnandolo in carcere.