Porta del Castello, partono i lavori. Cambia il traffico con la rotatoria

"Contiamo di chiudere questa prima fase delle opere entro l’inizio di giugno" ha detto l’assessore Marzi. L’obiettivo è quello di risolvere i problemi della circolazione in uno fra gli snodi più importanti della città . .

Porta del Castello, partono i lavori. Cambia il traffico con la rotatoria

Porta del Castello, partono i lavori. Cambia il traffico con la rotatoria

di Claudio Roselli

Sono da poco iniziati a i lavori propedeutici alla realizzazione della rotatoria viaria nella zona nevralgica situata poco fuori Porta del Castello. Si tratta di interventi sull’acquedotto e sulle tubazioni dei quali si fa economicamente carico la società Nuove Acque, che dovrà aprire altri tratti di suolo in quel punto per sistemare la rete di adduzione. Interventi accurati e che comporteranno un po’ di tempo per la loro conclusione. "Contiamo di chiudere questa prima fase entro l’inizio di giugno, nel rispetto della tabella di marcia – ha dichiarato il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici, Riccardo Marzi – poi ci occuperemo della rotatoria che risolverà i problemi del traffico in uno fra gli snodi più importanti della città. E lo faremo subito: c’è l’ok al progetto esecutivo, quindi non rimane altro che l’attivazione del mutuo da 250mila euro, in quanto esiste già la copertura finanziaria".

Un cambio praticamente radicale, quello voluto dall’amministrazione comunale: scomparirà infatti lo "storico" impianto semaforico (uno fra i primi in assoluto a ) installato nel 1971, quando c’era ancora lo stabilimento Buitoni al posto dell’odierno Centro Valtiberino e vi sarà una nuova illuminazione per i passaggi pedonali che diventa fondamentale. "D’altronde – tiene a precisare Marzi - la finalità di questa operazione è duplice: migliorare la scorrevolezza della circolazione veicolare e aumentare il grado di sicurezza, soprattutto per chi transita a piedi, in un incrocio nel quale convergono cinque strade, non dimenticando la corsia preferenziale per le ambulanze, che abbiamo intenzione di mantenere". Il problema venutosi a creare è dunque chiaro: i tempi del semaforo sono tali da allungare più del dovuto la luce rossa nelle direttrici principali e quindi la situazione è divenuta insostenibile. Non solo: verrà anche apportata la modifica a uno dei sensi di marcia.

"La sperimentazione adottata quattro anni fa con la percorrenza di via Beato Ranieri dal Borgo (piazza San Francesco) in uscita verso l’antica porta cittadina non si è rivelata adeguata – ha sottolineato il vice di Innocenti – e quindi torneremo alla vecchia disposizione: si potrà entrare dalla ex 3 bis e scendere fino all’intersezione con via Niccolò Aggiunti, poi si girerà obbligatoriamente a sinistra in direzione di Porta Romana, mentre chi vorrà andare a Porta Fiorentina dovrà svoltare a destra, in via Santa Caterina".