Un toro
Un toro

Arezzo, 15 dicembre 2019 - Affrontato all’improvviso da un toro. Alla fine, la vera conseguenza è stata la grande paura, perché sul piano fisico tutto è stato per fortuna limitato, anche se gli accertamenti diventano obbligatori. Di certo, è stato un pomeriggio – quello di ieri – che non dimenticherà il ventiduenne di Anghiari venutosi a trovare a diretto contatto con un animale del quale la pericolosità è ben nota.

È successo all’interno dell’azienda agricola situata a Montemercole, località del territorio anghiarese a sud-ovest del capoluogo, in uno fra gli angoli più incantevoli della Valtiberina: un’azienda conosciuta per la genuinità e la qualità dei suoi prodotti e il giovane lavora all’interno di essa. Poco dopo le 17, quindi con il buio già calato, l’inopinato episodio: per cause ancora in corso di accertamento, il toro ha avuto un comportamento inatteso e colpito il ragazzo, che ha finito con lo sbattere contro un muro.

Immediata la chiamata al 118, che è giunta sul posto con ambulanza e automedica, ma nel frattempo era stato allertato anche il Pegaso, qualora l’entità dell’infortunio fosse stata delicata; il giovane ha riportato un trauma alla testa causato dall’impatto con la parete, ma è rimasto sempre cosciente e questo ha fin da subito tranquillizzato i soccorritori, che si sono attivati per rendersi conto delle sue effettive condizioni.

Una volta constatata l’impossibilità di ricorrere all’elicottero della Regione in quanto le condizioni meteorologiche erano tali da non permettere il volo, l’ambulanza ha trasportato il 22enne al pronto soccorso del San Donato in codice rosso, ma più per una questione di dinamica del fatto che di condizioni di salute del ferito, che ha continuato a essere lucido e vigile, salvo il comprensibile stato choc.

Cosa possa essere stato a scatenare la reazione del toro risulta impossibile stabilirlo; l’importante è che la persona coinvolta sia riuscita in qualche modo a cavarsela. E le notizie sembrano in tal senso rassicuranti.