
Palio, trionfo giallorosso. Pusceddu re della piazza. L’aggancio di Porta Romana
L’epilogo più atteso e spettacolare si è avverato: il Palio dei Rioni 2024 ha visto la vittoria netta del Rione di Porta Romana con il Re della Piazza, Valter Pusceddu detto il Bighino, per venti anni legato ai colori biancoazzurri del Rione Cassero e quest’anno passato ai giallorossi, non senza clamore. C’è però anche da dire che Pusceddu non avrebbe mai portato a casa il cencio realizzato da Luca Gibba di Asti se non fosse stato in coppia con un vero mastino, un grande professionista quale è Silvano Mulas detto Voglia su Abracadabra, il cavallo che ha vinto gli ultimi due palii, quello del 2023 con il Terziere di Porta Fiorentina e quello targato 2022 sempre con i giallorossi. Mulas ha difeso a spada tratta il suo compagno e la sua prima posizione con le unghie e con i denti, allontanando i vari attacchi degli altri due rioni, che ci hanno provato fino al quarto e ultimo giro, quello che ha decretato la vittoria. Pusceddu ha vinto su Uan King, cavallo di undici anni che ha subito attirato le attenzioni dei castiglionesi per la bellezza e l’eleganza del suo bianco. E con questa vittoria, tra l’altro, il Rione del Capitano Stefano Meacci e del Presidente Lucia Casagni sale a quota quindici, eguagliando gli arancioverdi del Terziere di Porta Fiorentina con il Cassero fermo a 14. Veniamo alla cronaca della vittoria, giunta poco dopo le 20 con un’ora di mosse invalidate, sette per l’esattezza.
L’ottava è stata quella buona, dopo una caduta che ha coinvolto Giosuè Carboni detto Carburo su Tale e Quale con i colori arancioverdi e soprattutto Silvano Mulas detto Voglia, che ha subito anche un trauma alla schiena, fortunatamente senza alcuna conseguenza per la sua salute.
In questo frangente, c’è stata anche una breve interruzione con i sanitari che lo hanno controllato, mentre il maniscalco si prendeva cura di Abracadabra. Poi tutti sono rimontati in groppa e lo spettacolo si è consumato. Il sorteggio è stato benevolo con Porta Romana, assegnandole lo steccato, dove si è piazzato Mulas, perché come hanno poi affermato entrambi, l’obiettivo era vincere, indipendentemente dal fantino. Dopo Mulas, il secondo posto se lo è preso Carboni, poi l’esordiente Mattia Chiavassa di Asti per i biancoazzurri con Bombers, di nuovo Porta Romana con Pusceddu, Dino Pes su Chiosa Vince e infine Adrian Topalli per il Rione Cassero su Carilbom. Cavalli e fantini di grande valore, protagonisti a Siena, tanto che la tribuna in pietra di recente intitolata ad Arnaldo Valdarnini, giornalista e speaker del Palio per oltre cinquanta anni, pullulava di dirigenti delle contrade senesi. "È stato un grande lavoro di squadra – ha commentato commossa il Presidente Lucia Casagni – una vittoria che dedico a tutti i miei ragazzi". Di poche parole Stefano Meacci, il Capitano, incredulo di aver portato a termine questa impresa, "sottraendo" il Re della Piazza ai colleghi del Cassero e di fatto celebrando un divorzio storico. Chi invece non è stato affatto parco di parole è stato proprio lui, Valter Pusceddu, un fiume in piena, portato a spalla nei festeggiamenti. "Ho potuto vincere grazie a Silvano – ha detto subito – a noi interessava portare il cencio in S. Lazzo, poi sono partito meglio io e così abbiamo proseguito". Immancabile il riferimento al suo ex rione, il Cassero, al quale ha lanciato una frecciatina, invitandoli a guardare in casa propria. Sul fronte spettacolo, alle 18.00 è arrivata in piazzale Garibaldi la madrina dell’evento Matilde Brandi, già presente anche al Maggio Castiglionese 2023, alla sua prima uscita dopo L’Isola dei Famosi. "Mi sento molto legata a Castiglion Fiorentino – ha detto – e poi volevo fare i complimenti al sindaco Mario Agnelli per la terza conferma".