
Trend positivo per il reparto di ortopedia che verrà. potenziato e la chirurgia robotica protesica attivata entro gennaio
Entro gennaio arriverà il robot dedicato alla chirurgia protesica all’ospedale Santa Margherita di Fratta. Ad annunciarlo i vertici dell’Asl Toscana sud est che si sono incontrati con il personale dell’ospedale per fare il punto sul reparto di Ortopedia. Reparto al centro di polemiche politiche, anche accese da parte dei primi cittadini di Cortona e Castiglion Fiorentino che avevano mal digerito la riorganizzazione avvenuta pochi mesi fa. Durante l’incontro avvenuto martedì, i dirigenti della Asl hanno tracciato un quadro confortante del reparto annunciando anche al contempo l’arrivo della nuova strumentazione. Dai dati emerge che nel corso del 2024 sono raddoppiati gli interventi, passando dai 221 del 2023 ai 455 di quest’anno. Una crescita esponenziale considerando che nel 2022 gli interventi erano stati soltanto 40. L’Azienda si è detta convintamente pronta a proseguire in questo percorso, a cominciare dal numero degli operatori dedicati alla struttura, che oggi sono aumentati a 4. Oltre al neo direttore di Uosd Marco Zucchini, entrato in servizio il 1° novembre, ci sono due specialisti ortopedici, Lorenzo Monacchini e Ludovico Panarella ed uno specializzando di ortopedia, Lorenzo Giorgini."Si tratta di un numero di professionisti attorno a cui si può costruire un reparto di Ortopedia solido ed efficiente rispetto al passato – conferma la direttrice generale facente funzione Antonella Valeri – e questo vale sia per quanto riguarda la traumatologia, sia per quanto riguarda l’attività programmata protesica e artroscopica su cui l’azienda ha intenzione di investire in termini di volumi e di qualità dei servizi offerti.
Sulla nuova strumentazione è intervenuto anche il direttore dipartimentale di Ortopedia e Riabilitazione Pierfrancesco Perani che ha ribadito che c’è l’idea di fare della struttura di Cortona un tassello fondamentale della rete integrata di tutto il dipartimento". A rasserenare gli animi c’è anche il neo direttore Zucchini: "c’è un ottimo clima interno e massima collaborazione da parte tutte le figure professionali: medici, infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici".