Festival del territorio

Arezzo, 1 giugno 2016 - Musica, sport, teatro, ottimo cibo rigorosamente locale, attività per i bambini: questo è quel che da sempre contraddistingue il Festival del Territorio che, per la sua quarta edizione, in programma da mercoledì 1 a domenica 5 giugno al parco di Villa Severi sceglie di non modificare il suo impianto generale. Ma la rete si amplia, si moltiplicano le collaborazioni e le presenze mentre si conferma lo scopo benefico del Festival, che come ogni anno devolverà in beneficenza, principalmente ad Aism e Lilt il ricavato dell’evento. “Sebbene il risultato del 2015 non abbia eguagliato la donazione ricavata dall’edizione 2014, un pulmino attrezzato per il trasporto delle persone disabili, molti aretini continuano a credere nella validità del nostro progetto – dichiara Riccioli, presidente dell’Associazione Ideare – e questo ci rende molto orgogliosi di noi stessi ma anche, e soprattutto, della nostra comunità e della rete che stiamo stringendo. Abbiamo avuto moltissime riconferme di chi ha partecipato alle scorse edizioni ma anche delle new entry che arricchiscono il festival con entusiasmo e passione.”

L’area spettacoli vedrà infatti delle novità sin dal primo giorno, con un défilé nel parco a cura dei commercianti e con l’intervento dei Giovanissimi Nazionali dell’US Arezzo e a seguire una performance di acrobatica aerea a cura di 100% Circo. Il primo dei graditi ritorni giovedì 2 giugno con il Trio Progildan e Chimera Arezzo Cabaret che ci proporrà un fiorito bouquet di noti comici: Enzo Paci da Colorado, Gemelli Siamesi, Daniele Magini e Matteo Cesca. Venerdì 3 giugno gli amici di Areamista ci sorprenderanno con il loro teatro di improvvisazione basato sulle indicazioni estemporanee del pubblico. Sabato 4 invece sarà il turno della musica con un concerto dal vivo del Simone Di Maggio Rockabilly Trio, uno dei migliori chitarristi Rock’n’Roll al mondo, diventato “membro onorario della Rockabilly Hall of Fame”, la più importante associazione sulla musica 50’s del pianeta. Domenica 5 giugno a chiudere le danze saranno gli aretini Osaka Flu, che presenteranno il loro “A Prison Blues Concert” in collaborazione con il Mengo! Music Fest. Per i bambini i classici gonfiabili e una pista di pattinaggio ma molte altre attività avvincenti ed educative. Primo fra tutti Il Nascondiglio della Banda, di Lilt e La Banda dei Piccoli Chef con la collaborazione di Coldiretti, Il Chiodo Fisso e Yoga & Ben-Essere, spazio in cui dalle 17 ad oltranza i bambini potranno sbizzarrirsi tra percorsi sensoriali e laboratori e un cooking show in cui gli studenti dell'istituto alberghiero "Vegni" di Cortona, accompagnati dallo chef Shady Hasbun, cucineranno insieme ai bambini e li accompagneranno nella preparazione di tanti piatti.  La scuola del Casentino proporrà laboratori di giocoleria, equilibrismo e acrobatica aerea il 2 e il 5 giugno. Per gli amanti di Harry Potter la grande novità del torneo dimostrativo di Quidditch sabato 4 dalle 16. 

Nell’area gastronomia si confermano le sagre del crostino di Albergo-Oliveto, del Raviolo di Chitignano, della tagliata di Agazzi, del cinghiale di Pieve a Maiano e della Festa della Dea Venere. Attesissimo l’arrivo dello staff de La Chianina ciclostorica vintage, che proporrà, ovviamente, bistecca e grigliata. Lo stand dell’associazione Ideare, organizzatrice del Festival del Territorio, proporrà un menù per i più piccoli oltre ad essere promotrice di un nuovissimo Stand Vegano, a cura del noto Leonardo Ceccantini di Olga e Albano. Finalmente una proposta dedicata interamente a vegetariani e vegani, con la partnership di Pasta Toscana Integrale con Omega 3 di Pastificio Fabianelli e Coldiretti Campagna Amica. Non mancano le attività sportive a cura di consolidate associazioni del territorio: lezioni gratuite organizzate da accademia karate Arezzo e Yoga&Ben-Essere, dimostrazioni e prove con gli arcieri della Chimera, pallavolo con i Iussoni per restare sul classico. Arti circensi anche per gli adulti, Trekking a San Fabiano con La Chianina Trekking sabato 4 alle 17  per chi vuole qualcosa di più insolito.