MARCO CORSI
Cronaca

Montevarchi. Sull’area verde di viale Cadorna il Pd sulle barricate

Dopo il consiglio comunale aperto il sindaco Chiassai accusato di “miopia amministrativa”.

Il consiglio comunale aperto

Il consiglio comunale aperto

Arezzo, 20 ottobre 2023 – “L’altra sera durante il consiglio comunale aperto, si è vista l'arroganza e la miopia amministrativa della Sindaca Chiassai e la sua giunta, a cui si è aggiunto il silenzio assordante dei consiglieri della maggioranza". Il Partito Democratico di Montevarchi prende posizione dopo la seduta pubblica sulla concessione ad un privato di una porzione dell'area verde compresa tra viale Luigi Cadorna e via Fratelli Cervi. "Davanti ad una numerosa platea di cittadine e cittadini, che hanno dato il loro contributo con molti interventi per difendere l'area verde, la sindaca Chiassai ha confermato la sua decisione di concedere gratuitamente l’intera area ad imprenditori per farci una tensostruttura - ha spiegato il Pd - Ieri sera la volontà dei residenti della zona e della comunità montevarchina è stata chiara: il parco deve rimanere ad uso pubblico e gratuito per tutte le ragazze e ragazzi che ogni giorno vanno a giocarci e per tutte quelle persone che trovano ristoro nel parco".

Un dibattito acceso, partecipato - ha aggiunto il Partito Democratico - che si è concluso all'improvviso, lasciando di stucco tutti i partecipanti, noi compresi. Il Pd è dalla parte dei cittadini, e siamo contenti di aver reso possibile questo confronto, un momento di democrazia necessario nei confronti di una comunità che può vedersi la propria area intorno casa mutare irrimediabilmente - ha concluso il gruppo di opposizione - Continueremo a chiedere le motivazioni di questa scelta, continueremo a chiederle alla Sindaca e ai consiglieri di maggioranza: Perché? Perché si decide di andare avanti su questa concessione? Ormai è chiaro che questa decisione non porterà un beneficio nelle casse del comune e non risponde, come abbiamo ascoltato anche ieri sera, alle richieste dei cittadini, che hanno dimostrato essere aperti al dialogo, chiedendo a più riprese un ulteriore confronto con sindaco e giunta, nonostante Chiassai abbia detto più volte che la decisione è stata presa e non c'è volontà di tornare indietro". Insomma, la polemica continua ad accendere il dibattito politico montevarchino, con la giunta che ha però deciso di andare avanti. 1.200 mq saranno destinati al privato. Nessun ripensamento da parte dell’esecutivo, anche se i cittadini continueranno la loro battaglia attraverso la petizione.