Il sindaco Romanelli consegna la somma in denaro ad Angiolo Baldi
Il sindaco Romanelli consegna la somma in denaro ad Angiolo Baldi

Arezzo, 20 aprile 2019 - Una vera e propria gara di solidarietà della comunità di Monterchi, che nell’arco di quattro mesi esatti – da Natale a Pasqua - ha raccolto 50mila euro in favore dei parenti di Giuseppe Baldi e Gina Scarselli, i due anziani coniugi (84 anni lui, 80 lei) morti nel tragico incendio della loro abitazione divampato nelle prime ore dello scorso 22 dicembre in località “Il Foscio”, appena sotto la frazione di Padonchia. Nella mattinata di sabato 20 aprile a Palazzo Massi - presenti il sindaco Alfredo Romanelli, la giunta, i consiglieri comunali e i rappresentanti di tutte le associazioni del territorio – la cospicua somma è stata consegnata al figlio delle due vittime, Angiolo, che era accompagnato nella circostanza dalla moglie Luana. L’edificio, dopo essere stato posto per diverso tempo sotto sequestro, è ancora inagibile e da allora la famiglia Baldi è ospitata a Citerna, nell’abitazione dei genitori di Luana. A quanto risulta, il progetto di ristrutturazione sarebbe già pronto e quindi presto si dovrebbe rimettere mano allo stabile. Oltre al Comune di Monterchi, che ha devoluto 10mila euro, hanno contribuito alle donazioni 14 realtà associative (locali e non solo) e 130 privati; e siccome i versamenti sono arrivati anche in quest’ultimo periodo, l’amministrazione comunale ha deciso che il conto corrente rimarrà aperto fino a data da stabilire; chi pertanto vuol dare un aiuto concreto e importante alla famiglia Baldi, ha la possibilità di farlo. “La raccolta di fondi da parte della nostra gente - ha commentato il sindaco Romanelli – è la dimostrazione del fatto che questa comunità è pronta a intervenire nel momento del bisogno. Pur con il dolore che permane per la scomparsa delle due persone, rivolgo un elogio ai monterchiesi, che mi sento fiero di rappresentare in sede istituzionale”.