
Un rocambolesco inseguimento, la commessa che corre dietro al ladro e il blitz della municipale che lo arresta: tutto in centro
Arezzo, 8 giugno 2024 – “È entrato in negozio e ha portato via sei occhiali con una tecnica ben affinata; è la terza volta che fa irruzione per rubare” racconta Antonella Neri, la titolare del centro Oftalmico di viale Michelangelo, proprio davanti ai giardini Porcinai- Qui un ragazzo di 20 anni ha messo a segno un furto. Questa volta però la commessa lo ha rincorso fuori dal negozio, inseguendolo per mezza Arezzo. “È scappato direzione Croce Bianca, da lì all’Anfiteatro dove si era nascosto vicino ai cassonetti”, racconta.
Lei lanciata all’inseguimento, con un coraggio da leone. Non ha smesso un attimo di urlargli contro, tanto che il giovane, sentitosi braccato, «ha gettato gli occhiali e ha ripreso la corsa all’Eden: qui è salito fino al ristorante, per poi gettarsi giù dalle mura» sottolinea la titolare del negozio. La refurtiva è stata recuperata da un passante e la polizia municipale ha fatto il resto. Come in una staffetta lo ha rincorso fino a Via XXV aprile dove il giovane, aretino ma di origini sud americane, è stato bloccato.
Nel momento dell’arresto ha reagito con una gomitata che all’agente ha provocato la frattura di tre costole: ne avrà per trenta giorni. Il sindaco Alessandro Ghinelli sulla propria pagina Facebook istituzionale ha postato un messaggio di solidarietà: "Oggi durante una operazione di pubblica sicurezza un nostro agente ha riportato contusioni che hanno richiesto l’intervento dei sanitari dell’ospedale San Donato, dal quale fortunatamente è stato dimesso dopo le cure necessarie. Desidero esprimere a lui la mia vicinanza e, insieme, il ringraziamento a tutta la Polizia Municipale per il lavoro che svolge quotidianamente a presidio del territorio e per la presenza costante dei suoi agenti”.
"Stamani (ndr ieri) è venuto a trovarci in negozio il comandante della Municipale Aldo Poponcini, ha dimostrato grande solidarietà, è stato un gesto molto apprezzato”, sottolinea la titolare del Centro Oftalmico. E Poponcini aggiunge: “È il minimo che potessi fare. Mi volevo assicurare dello stato di salute della signora e ringraziare della denuncia sporta, senza la quale il giovane non sarebbe stato arrestato per furto”.