ANGELA BALDI
Cronaca

La star del basso Dave Holland Valdarno Jazz cala il primo asso

Vincitore di tre Grammy ha suonato anche con Miles Davis: stasera è in concerto a San Giovanni

La star del basso Dave Holland  Valdarno Jazz cala il primo asso
La star del basso Dave Holland Valdarno Jazz cala il primo asso

di Angela Baldi

Ha vinto tre Grammy e collaborato tra gli altri con Miles Davis. Valdarno Jazz entra nel vivo questa sera ospitando Dave Holland, la 40esima edizione della rassegna presenta infatti il primo dei big in cartellone. Miles Davis appunto, ma anche Stan Getz, Betty Carter sono solo alcuni dei nomi che hanno avuto la fortuna di poter godere, nei propri dischi, delle linee di basso del veterano Dave Holland. E che dischi: basti pensare a "Bitches Brew" o "In A Silent Way", fra i più acclamati capolavori di Davis, che scelse personalmente l’inglese Holland per il suo ensemble. Ed è proprio lui che la rassegna musicale ospita stasera alle 21.30, in piazza Masaccio a San Giovanni Valdarno. Primo tra i big ad esibirsi quest’anno nel cartellone del festival diffuso sui territori di Arezzo e Firenze, Dave Holland ha vinto tre Grammy Awards, oltre ad aver collezionato una dozzina di nominations, attraversando mode e stili forte di una carriera di oltre mezzo secolo costellata da trionfi artistici su dischi propri e di altri grandi maestri del groove. In occasione del concerto al Valdarno Jazz, frutto della collaborazione con Music Pool, Holland porterà sul palco il nuovo quartetto, che mette in mostra alcuni dei nomi più interessanti del momento, come Jaleel Shaw al sassofono, Nasheet Waits alla batteria e Kris Davis al pianoforte, nuova stella internazionale. Punto di riferimento per il basso acustico e elettrico a livello mondiale, Holland è cresciuto in un’epoca in cui i generi jazz, rock, funk, avanguardia, folk, musica elettronica, si fondevano liberamente per creare nuovi percorsi musicali.

È salito alla ribalta in gruppi rivoluzionari guidati da leggende come Miles Davis, Stan Getz, Sam Rivers, Betty Carter e Anthony Braxton, nonché in collaborazioni con artisti del calibro di Chick Corea, Gary Burton, Jack DeJohnette e John McLaughlin. Oggi è altrettanto celebrato per i suoi notevoli ensemble, che vanno dai duo e trio alle big band, con collaboratori innovativi come Steve Coleman, Robin e Kevin Eubanks, Jason Moran, Chris Potter ed Eric Harland.