Il Risiko delle candidature . Febbre alta in cinque Comuni. In lizza un esercito di ex sindaci

A due mesi dal voto quasi definite le sfide. Schieramenti alle prese con le divisioni interne. Tensioni a Cortona, Bucine e Subbiano. Effetto Terranuova anche a Castelfranco-Piandiscò?.

Si muovono sul grande Risiko delle candidature. Non tutti ancora al loro posto, ma allo start della campagna elettorale il quadro delle sfide nei ventisei comuni al voto si va componendo. Nel grafico qui accanto ricostruiamo lo scacchiere di nomi, storie, esperienze, ambizioni, progetti. Molti già lanciati nella corsa verso le urne, altri con un punto interrogativo su caselle ancora da riempire.

Ma nella maratona elettorale l’attenzione si concentra sulle piazze più calde, quelle che infiammano - dall’interno - le coalizioni. Cortona, Terranuova, Bucine e la new entry Castelfranco Piandiscò, mostrano fibrillazioni che attraversano centrodestra e centrosinistra. A Cortona c’è il duello tra il candidato del centrodestra Nicola Carini e il sindaco uscente - non ricandidato dalla coalizione - Luciano Meoni che guida una lista civica. Nel centrosinistra Andrea Vignini punta a tornare in Comune, dopo gli anni con la fascia tricolore. A Terranuova sfida all’ok Corrall, perchè l’uscente Sergio Chienni è in campo per il terzo mandato ma il vicesindaco Mauro Di Ponte - ex da qualche settimana - ha rotto gli schemi e scelto di correre con una lista civica che ha già incassato l’interesse del centrodestra che potrebbe decidere di sostenerla "sacrificando" sull’altare della battaglia il candidato in pectore Massimo Mugnai. E l’effetto Terranuova potrebbe "contaminare" pure Castelfranco Piandiscò: qui il centrosinistra punta su Massimo Mandò, ex papà del 118, ma una parte dei dem di Castelfranco è ostile. Trattative in corso per la ricucitura, ma nelle pieghe delle fibrillazioni, si rumoreggia perfino dell’ipotesi di contatti tra ambienti dem contrari alla candidatura Mandò per verificare la possibilità della convergenza su un candidato alternativo. Vedremo.

Piazza incandescente a Bucine dove Nicola Benini, non ricandidato dal Pd, scende in lizza con una lista civica composta per larga parte della sua giunta. I dem, invece, puntano su Paolo Nannini che alla vigilia di Pasqua ha sciolto la riserva e accettato la corsa sotto le insegne del centrosinistra.

In Casentino, febbre elettorale a Subbiano dove i cittadini potrebbero trovare nella scheda elettorale i nomi di ben cinque candidati sindaco. L’uscente Ilaria Mattesini è stata riconfermata dal Pd ma dovrà vedersela contro l’ex sindaco Ilario Maggini. In campo nell’area di centrosinistra c’è anche Mirella Ricci, ex vicepresidente della Provincia. E per finire, sull’orlo della candidatura ci sarebbe anche Luca Bianchi, presidente del consiglio comunale che si è dimesso un mese fa in tandem con l’assessore Dominga Guerri.

Un rompicapo, con una buona dose di suspence.