Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

Arezzo, 27 febbraio 2020 - Come volevasi dimostrare. E’ Alessandro Ghinelli, il sindaco uscente, il candidato del centrodestra alle elezioni comunali. Le residue difficoltà, ormai minimali, sono state risolte ieri pomeriggio in un summit a Roma avvenuto in un bar nei pressi del parlamento.

Oltre allo stesso Ghinelli hanno partecipato all’incontro la senatrice Tiziana Nisini e il commissario toscano Daniele Belotti per la Lega, i parlamentari Stefano Mugnai e Maurizio D’Ettore per Forza Italia, il deputato Giovanni Donzelli per Fratelli d’Italia. Ed è stata la fine di una telenovela che ha attraversato gli ultimi due mesi della politica aretina, caratterizzata dalle resistenze di una parte della coalizione alla candidatura di Ghinelli. 

Era stata la Lega aretina, dove però Nisini ha sempre sostenuto il sindaco uscente, a manifestare le maggiori perplessità, vuoi per le possibili conseguenze dell’inchiesta giudiziaria Coingas-Multiservizi, vuoi perché si è sentita sottorapresentata nel corso della consigliatura che va concludendosi. Al contrario da parte di Fratelli d’Italia la barra è sempre stata dritta su Ghinelli, considerato l’unico candidato realmente spendibile per la coalizione.

Quanto a Forza Italia, dopo le punte di asprezza di gennaio, il partito si è chiamato fuori dalle polemiche mettendosi in una posizione attendista. Ma che l’esito della partita fosse praticamente scontato, come questo giornale ha sempre sostenuto, era nelle cose.

Ghinelli, l’uomo che nel 2015 aveva federato le forze allora riottose del centrodestra, rimaneva infatti il candidato più forte che l’alleanza potesse esprimere, tanto più dopo il «non possum» di Marcello Comanducci, l’assessore alle attività produttive stretto fra la lealtà a Ghinelli e gli impegni professionali. Il sindaci uscente commenta su Facebook: «Sono stato convintamente designato candidato unitario, senza se e senza ma.

Grazie ai partiti, grazie agli amici della lista civica Ora Ghinelli, che mi hanno sempre sostenuto. Ora rimbocchiamoci le maniche ... c’è da lavorare!».
Tiziana Nisini, che ha incarnato l’anima della Lega più vicina al sindaco, non nasconde la sua soddisfazione: «Sono stata a fianco di Ghinelli con convinzi. C’erano chiarimenti da fare e che legittimamente il partito aveva chiesto, sono stati fatti e ogni ostacolo superato».

E mentre fonti di Fdi rimarcano il ruolo del partito «che non ha mai derogato attimo, dalla linea della ricandidatura», adesso comincia la campagna elettorale. Già oggi il centrodestra potrebbe delineare il percorso da seguire da qui alle elezioni, iniziando dal quadro programmatico da definire insieme anche alle liste civiche che si presenteranno in appoggio. Insomma, il duello fra Ghinelli, Ralli, Farsetti (Italia in Comune) e Menchetti (5 Stelle) può finalmente cominciare.
da chiarire, è stato fatto e adesso si punta dritti verso le elezioni per la conferma del sindaco uscente".