"Due Mari e Medioetruria cruciali". Nodo bretelle: progetto contestato. Salta l’incontro con Anas in Regione

Sindaco e assessori ribadiscono l’importanza dell’opera durante il consiglio comunale aperto . Ghinelli analizza il tracciato: "Possiamo diventare uno snodo fondamentale per tutto il centro Italia".

"Due Mari e Medioetruria cruciali". Nodo bretelle: progetto contestato. Salta l’incontro con Anas in Regione
"Due Mari e Medioetruria cruciali". Nodo bretelle: progetto contestato. Salta l’incontro con Anas in Regione

AREZZO

"La centralità di Arezzo è stata la nostra forza e non può diventare la nostra debolezza se non otteniamo due cose: che si faccia la Due Mari e che la stazione dell’alta velocità venga a Rigutino". Non poteva essere più chiaro di così il sindaco Ghinelli, al termine del consiglio comunale che ha visto sul tavolo di Palazzo Cavallo il tema della Due Mari, nell’incontro pubblico con i cittadini. Alta affluenza per una seduta che si è aperta con l’intervento dell’assessore Marco Sacchetti che ha ripercorso tutte le tappe che hanno caratterizzato il progetto del tratto aretino della E78, in particolare quelle che hanno indirizzato le scelte e le decisioni prese in questi ultimi mesi riguardo lo specifico dell’impatto ambientale delle due bretelle previste per evitare di interrompere il collegamento con la città all’altezza del cosiddetto nodo di Olmo. L’assessore Alessandro Casi ha ricordato le osservazioni che riguardano tra le altre, lo svincolo in località Magnanina, il raccordo tra la SR71 e la SS73 in località Olmo, il sovrappasso di via Salvadori e il collegamento San Zeno-Chiani. Quindi è stata la volta dell’assessore Francesca Lucherini che ha ribadito come l’amministrazione abbia voluto elaborare insieme ai cittadini una serie di osservazioni che sono state poi portate in consiglio comunale e approvate all’unanimità per essere prodotte come documento in Conferenza dei Servizi. Poi è stata la volta dei cittadini. C’è chi ha manifestato la propria contrarietà in toto all’opera, chi pur ritenendola necessaria ha espresso preoccupazione sul futuro della propria casa e proprietà.

Quasi due ore tra gli interventi del mondo politico e quello dei cittadini fino alla conclusione che è spettata al sindaco Ghinelli. "Stiamo parlando di una infrastruttura strategica che contribuirà in maniera determinante a valorizzare ulteriormente la centralità di Arezzo, e quindi irrinunciabile dato l’indubbio vantaggio che il suo completamento porterà all’intero territorio - ha detto Ghinelli - è su questa base che il consiglio comunale ha detto sì all’asse principale della E78, ma ha respinto il progetto delle due bretelle che, così come presentato, la collettività fatica ad accettare". Una osservazione che il sindaco avrebbe evidenziato nel corso di un incontro preliminare alla Conferenza dei Servizi, previsto per lunedì prossimo, in Regione insieme al presidente Giani, all’assessore Baccelli e al commissario straordinario di Anas al fine di arrivare al tavolo del 27 novembre con una maggiore chiarezza relativa alle proposte alternative del Comune.

"Purtroppo l’incontro è stato rinviato a data da destinarsi - ha detto Ghinelli - Mi auguro e chiederò espressamente all’assessore Baccelli di impegnarsi affinché comunque questo incontro venga fatto prima della data della Conferenza dei Servizi, in caso contrario significherebbe che Anas intende realizzare un’opera senza prestare attenzione alle legittime esigenze della collettività".

Matteo Marzotti